Le Stelle della Fenice premiano Samantha Cristoforetti

Dalle stelle dello spazio a quelle di Venezia. Continuano i successi dell'aviatrice e astronauta Samantha Cristoforetti, orgoglio italiano facente parte dell’Agenzia Spaziale Europea

Samantha Cristoforetti

Samantha Cristoforetti è aviatrice, ingegnere e astronauta. Prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna italiana nello spazio, precisamente dal 23 novembre scorso. Parlare di eccellenza italiana a questo punto appare quasi riduttivo. Ma è proprio con questo titolo che il Teatro La Fenice ha conferito a Samatha il premio ‘Stelle della Fenice nel Mondo’. Immediati i ringraziamenti dallo spazio “Ringrazio il Teatro la Fenice per questo premio che nel nome stesso dice del mio sogno di bambina che voleva raggiungere le stelle. Credo di esserci riuscita con questa avventura bellissima che sto vivendo da alcune settimane e a cui un teatro così prestigioso e antico dà un altro pezzetto di splendore”.

Samantha Cristoforetti aggiorna costantemente il suo pubblico di follower su twitter dallo spazio
Samantha Cristoforetti aggiorna costantemente il suo pubblico di follower su twitter dallo spazio

 

Il premio verrà pubblicamente assegnato venerdì 30 gennaio in occasione della prima di ‘Elisir d’amore’, opera di Gaetano Donizzetti. La prestigiosa spilla in oro e metallo, appositamente realizzata dagli artigiani vicentini del Consorzio Argento Italiano, verrà consegnata ai genitori di Samantha dal sovrintendente Cristiano Chiarot, la stilista Elisabetta Armellin e il direttore del “Gazzettino” Roberto Papetti. “Il premio – spiega il sovrintendente della Fenice, Cristiano Chiarot – rappresenta un messaggio di pace in un momento di conflitto e vuole sottolineare che il linguaggio della cultura non ha confini. La storia di Venezia è un esempio concreto di convivenza tra civiltà e culture del Mediterraneo e del Medio Oriente e il Teatro La Fenice, con la sua programmazione interculturale, è da sempre il ponte riconosciuto tra popoli e culture diverse“.


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