Festeggiamo insieme il World Television Day

Il 21 novembre si festeggia la Giornata Nazionale della televisione, il più grande veicolo di informazione mondiale e il primo mezzo di comunicazione globale

La televisione è il più grande veicolo di informazione e il primo mezzo di comunicazione utilizzato al mondo. Tra i più diffusi, presente in tutte le case anche con più modelli, si caratterizza per la semplicità di utilizzo e l’ampio numero di reti e canali presenti che offrono trasmissioni di informazione, quali telegiornali e talk show, di svago e intrattenimento come telefilm, film, cartoni animati, pre-serali e reality.

Vero e proprio fenomeno di costume, è sia efficace che efficiente. Ma c’è anche un altro lato della medaglia: quella dei cosiddetti programmi spazzatura spesso oggetto di polemiche e discussioni. Chissà se il suo creatore, l’inventore e ingegnere britannico John Logie Baird, si immaginava che arma potente aveva appena realizzato in quel 25 marzo 1925 quando mostrò pubblicamente il susseguirsi di linee in movimento. In Italia la storia della televisione coincide con quello della RAI, che nel 1954 trasmise il primo programma dal Centro di Produzioni RAI di Torino. Il fine? Creare una lingua italiana comune che non dipendesse dal dialetto, dunque una alfabetizzazione del popolo italico al di là della fine del secondo conflitto mondiale. Quindi la nascita delle prime trasmissioni e dei format, della figura del conduttore (sopra tutti i mitici Corrado, Mike Buongiorno e Pippo Baudo) e solo negli anni Ottanta la creazione della Tv commerciale Fininvest, l’attuale Mediaset.

World Television Day
Sulla nascita e l’evoluzione della televisione in Italia e nel mondo potremmo disquisire per ore ed ore. Quello però che forse non tutti sanno è che diciassette anni fa, più precisamente nel dicembre 1996, la Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò il World Television Day, la Giornata Mondiale della Televisione. Il giorno stabilito? Il 21 novembre, data scelta per celebrare e omaggiare lo schermo animato più famoso al mondo, ma non solo: scelta per commemorare il giorno in cui proprio nel 1996 si tenne il primo World Television Forum.

Perché la creazione di una giornata dedicata alla televisione? Semplice, perché il mondo ama la televisione, come fanno sapere dal sito ufficiale del World Television Day che fornisce addirittura nove motivi per spiegare tale scelta. La televisione ha autorità, è un grande centro di aggregazione, fonte di ispirazione, dispensa servizi di qualità, dà voce alle buone cause e alla beneficenza, racconta la vita (dalla cronaca nera a quella rosa, passando per lo sport), stimola l’economia creando posti di lavoro – si conta che solo nei Paesi dell’Ue i professionisti del settore impiegati siano oltre 1,2 milioni –, va di pari passo con le innovazioni tecnologiche, raggiunge il consumatore facendogli conoscere nuovi marchi che in questo modo possono avere vita ed espandersi. Insomma, è grazie alla televisione se oggi l’informazione ci raggiunge ovunque: nelle nostre case, sugli schermi di aeroporti, stazioni e sì, persino sui nostri tablet e smartphone. Che ci piaccia o no, in qualche modo, siamo tutti teledipendenti.

 

A farsi portavoce del World Television Day ci sono testimonial d’eccezione; personalità e volti appartenenti ai settori più disparati ma di uguale potere: dalla politica allo sport, dalla cultura all’intrattenimento che devono la propria carriera anche e/o soprattutto alla televisione. Qualche nome? Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite dal 1997 al 2006, che a tal proposito ha dichiarato: «La televisione […] può istruire un gran numero di persone sul ciò che li circonda. Mostra quanto abbiamo in comune con i nostri vicini, da quelli prossimi ai più lontani. Getta luce sulle ombre, dove regnano odio e ignoranza. L’industria della televisione vanta anche una posizione unica per promuovere tolleranza, con storie aventi come protagonisti non solo i potenti, ma anche i più umili, non solo la vita di chi ha tanto e tutto, ma anche quella di chi vive nei Paesi in via di sviluppo, che ospitano la maggior parte della popolazione mondiale». A queste toccanti parole andrebbero aggiunte anche quelle di altri volti simbolo della campagna: dagli sportivi Niki Lauda, Michael Schumacher e Felix Baumgartner, alle cantanti Anggun e Bonnie Tyler, passando per lo stilista Jean Paul Gaultier, per concludere con l’attuale presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.

In occasione di questa importante giornata, in cui ricordiamo quanto quella piccola scatola sia un’importante finestra sul mondo e su Paesi che magari non vedremo mai personalmente ma di cui, per fortuna, siamo sempre informati, è stato creato un video dal titolo We LOVE TV! che ripercorre con alcuni spezzoni e immagini tutti i fatti salienti di questo ultimo anno: dalla nascita del Royal Baby all’insediamento di Papa Francesco, fino all’incredibile impresa di Felix Baumgartner, paracadutista e base jumper austriaco che lo scorso ottobre 2012 si è lanciato dallo spazio (da quota 38 969,4 m) superandoo la velocità del suono.

A noi ha fatto davvero emozionare, e voi cosa ne pensate?


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