David Laferriere: il creatore della sandwich-art

Come convincere i figli a mangiare gli odiati sandwiches? Semplice, facendoli morire di curiosità. Ecco come un problema è diventato un'arte. Ed un business

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Si sa, tutto è potenzialmente “Art“. La pop-art, la nail-art, la wall-art, la shoes-art, la shopping-art: ci siamo ormai abituati a qualunque stranezza o particolarità assurta al nobile titolo di “arte”. Ma forse non molti si sarebbero aspettati la “sandwich-art”.

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Eppure è proprio quello che è successo a Providence, nel Rhode Island, dove un intraprendente e creativo padre di famiglia che di lavoro fa l’illustratore e il disegnatore, dopo essersi scervellato per parecchio tempo allo scopo di trovare un modo per convincere i suoi due figli Evan e Kenny a mangiare i sandwich che preparava loro come merenda a scuola, ha trovato “l’uovo di Colombo” e ne ha fatto un business.

Era il 2008: David Laferriere ebbe l’idea di decorare i sacchetti di plastica in cui infilava i panini imbottiti da mettere in cartella dei suoi recalcitranti ragazzi con mostri marini, labirinti, macchine volanti, paesaggi, robot e, via via, ogni tipo di disegno curioso. Il risultato fu un immediato successo: i ragazzi presero a divorare i sandwich che prima sbonconcellavano a forza per la curiosità irrefrenabile di sapere che cosa ci fosse disegnato quel giorno sui sacchetti. E piano piano, i compagni che li vedevano hanno cominciato a desiderare qualcosa di simile. Risultato? Dopo qualche anno David è subissato di richieste e i suoi sacchetti invero originali sono diventati un cult che dal piccolo Rhode Island e grazie al web sta espandendosi a vista d’occhio. Tanto da diventare un business. È proprio vero: dietro ogni problema si nasconde sempre una grande opportunità

Photo Credit: Joe Ulster


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