Cannes, i baci saffici di La vie d’Adèle fan discutere

Ben due i premi a Grassadonia e Piazza. In scena l'amore omosessuale di La vie d'Adèle e il rapporto padre-figlio di Nebraska

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Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos - La Vie d'Adèle (Blue Is the Warmest Color) © FDC - T. Delange

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, registi di Salvo
Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, registi di Salvo
La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri. Salvo, il film scritto e diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza ha vinto il premio della Settimana della Critica, il Gran Prix 2013. Non è finita qui. La storia italiana si è aggiudicata anche il Prix Révélation. Grande gioia per i due autori e da tutti noi, congratulazioni!

L’amore di La vie d’Adèle

Il resto della giornata di ieri a Cannes è stato dominato dalla discussione su La vie d’Adèle di Abdellatif Kechiche (Leone d’argento a Venezia nel 2007 per Cous cous). Dopo aver visto l’amore tra due uomini (Matt Damon e Michael Douglas), la Croisette affronta quello tra due donne, la giovane Adèle (Adèle Exarchopoulos), di quindici anni, e l’artista Emma (Léa Seydoux), più matura ed esperta.
La pellicola è stata proiettata in una Francia molto sensibile al tema del rapporto omossessuale. Il suicidio dello scrittore Dominique Venner nella cattedrale di Notre Dame a Parigi, come protesta contro la recente approvazione della legge a favore delle nozze gay, risale solo a pochi giorni fa.
Il regista Kechiche dice di aver pensato La vie d’Adèle in un contesto molto diverso rispetto a quello delle ultime settimane. Si è ispirato alla graphic novel Il blu è il più caldo dei colori di Julie Maroh e dice che la pellicola non vuole essere un film politico, ma solo una storia di amore.

Una scena di La Vie d'Adèle
Una scena di La Vie d'Adèle

Addio a collier da due milioni di euro

Cannes quest’anno non sembra disturbato tanto dalle polemiche quanto dai ladri. Dopo il furto di gioielli della maison Chopard la settimana scorsa, ieri, durante un evento ad Antibes della De Grisogono, è sparito un collier di diamanti. Valore: 1,93 milioni di euro. Che altro ancora succederà da qui a domenica, ultimo giorno della kermesse?

Sharon Stone veste Cavalli

Alla festa di De Grisogono c’era anche lei, Sharon Stone, bellissima nel vestito rosso con spacco intrigante firmato Roberto Cavalli. L’evento ad Antibes non è stata l’unica apparizione della diva. Sharon Stone è stata anche presente alla premiere di Behind the Candelabra, il nuovo lavoro di Steven Soderbergh sulla relazione omosessuale del musicista Liberance. Per la serata indossava un abito bluette con una scollatura mozzafiato. L’hanno definita (non a torto) la sexy sirena di Cannes, ma anche Nicole Kidman continua a indossare una mise niente male. La maturità fa bene alle star di Hollywood!

I due giurati Nicole Kidman e Ang Lee sul red carpet di Nebraska © FDC : FL
I due giurati Nicole Kidman e Ang Lee sul red carpet di Nebraska © FDC : FL

Alexander Payne e il Nebraska

Il regista Alexander Payne © AFP
Il regista Alexander Payne © AFP
Tra i grandi nomi in concorso quest’anno al Festival c’è quello di Alexander Payne, vincitore di due Oscar per le sceneggiature di Paradiso Amaro (2012) e Sideways – In viaggio con Jack (2004). Il nuovo progetto, presentato ieri, si chiama Nebraska e racconta in bianco e nero un viaggio di un padre e di un figlio dal Montana al Nebraska (appunto!) per ritirare un premio di mille dollari. Giudizi della critica? Discordanti. Ancora pochi giorni e sapremo chi sarà il vincitore della Palma d’Oro 2013.


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