Bali: quando andare e cosa vedere per un viaggio indimenticabile

Benvenuti a Bali, l’isola dei sorrisi, delle divinità, delle spiagge di sabbia fine e del mare turchese. Una meta per chi ama la tranquillità e per chi cerca un rifugio spirituale

Bali, per chi ama le spiagge bianche e fini
Bali, per chi ama le spiagge bianche e fini
  • Bali, per chi ama le spiagge bianche e fini
  • Imbarcazioni di Bali, per chi ama le escursioni.
  • Isola di Bali, per un viaggio fra mare, natura e spiritualità
  • Gunung Kawi, caratteristici santuari scavati nella roccia
  • Tipiche imbarcazioni balinesi per un'escursione sul mare turchese
  • Se cercate un posto tranquillo recatevi alla spiaggia di Jimbaran
  • L'isola di Bali è caratterizzata anche dai suoi spettacolari vulcani
  • Mushroon Bay, per gli appassionati si snorkeling
  • La spiaggia di Nusa Dua è l'ideale se amate fare surf
  • Il tempio di Pura Besakih al tramonto. Una meta imperdibile
  • Uno dei templi induisti più caratteristici dell'isola
  • Sono numerose le festività induiste sparse durante tutto l'anno
  • Bali è nota per le sue risaie addossate ai vulcani e per la natura selvaggia
  • Bali, fra spiagge, natura e templi spirituali
  • Ubud, polo culturale dell'isola di Bali
  • Uno dei numerosi templi induisti presenti a Bali

È una delle 17.500 isole dell’arcipelago indonesiano, di certo la più nota. Bali è una magia, un luogo in cui abbondano le spiagge di sabbia fine, i break per il surf, i resort di ogni sorta. Un luogo la cui essenza è qualcosa di più del classico mix di sole, turismo e divertimento.
Il fascino che caratterizza l’isola è dato dal paesaggio e dalla cultura antica di migliaia di anni, un’eredità inestimabile tramandata di generazione in generazione. “L’isola degli dei” si presenta all’occhio del visitatore nella bellezza delle sue risaie a terrazze, accostate ai vulcani, e nella vegetazione lussureggiante. L’induismo, che prende forma nei templi, nei villaggi e nelle numerose festività, è il tratto caratteristico di questa meta dal sapore spirituale.

Il periodo migliore per visitarla va da aprile a ottobre quando il clima è secco e fresco. Fate attenzione alle stagioni turistiche: durante luglio, agosto e le prime settimane di settembre l’isola è affollata di occidentali, i prezzi sono molto più alti e i voli difficili da trovare. Lo stesso accade fra Natale e la fine di gennaio quando Bali è gremita di indonesiani.

Come orientarsi e cosa visitare?

Per chi ama le spiagge è bene sapere che le località migliori si trovano nella parte meridionale dell’isola. Vi consigliamo di visitare Jimbaran, se cercate un posto tranquillo e le sabbie fini, Nusa Dua, se amate fare surf, e Mushroom Bay se lo snorkeling è la vostra passione.
Per un’escursione culturale invece Ubud, nell’entroterra, è la meta migliore. La città, spesso affollata di visitatori, rimane uno dei centri culturali più attivi di tutta l’isola.
Per chi desidera un viaggio di tradizioni e spiritualità suggeriamo la visita al tempio di Pura Besakih, noto ovunque per le feste che vi si celebrano; ai Gunung Kawi, i santuari scavati nella roccia, e al tempio Pura Rambut Siwi, situato sulla cima di una scogliera. Sebbene i balinesi siano molto cordiali e tolleranti nei confronti degli stranieri, non dimenticate di rispettare le tradizioni e i sentimenti locali. Toglietevi le scarpe prima di entrare nei templi e utilizzate sempre un abbigliamento adeguato, anche se le temperature tropicali inducono a vestirsi il meno possibile.
Bali è inimitabile anche per la sua natura incontaminata, un’escursione fra bellezze come il vulcano Gunung Agung, ve lo confermerà.

Il silenzio e la pace di questi luoghi sono pronti ad avvolgervi, a noi non resta che augurarvi buon viaggio!


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