Kurt Cobain, 20 anni dalla morte

Kurt Cobain, 20 anni dalla morte

Il leader dei Nirvana, voce di una generazione, si è suicidato nel '94. Oggi un libro a fumetti di Tuono Pettinato ne ripercorre la vita

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31/03/2014
Dopo quattro album e un successo mondiale, nell’aprile del 1994, Kurt Cobain, voce del gruppo dei Nirvana, decise di mettere fine alla sua vita. Il cantate si suicidò sparandosi nella sua casa di Shuttle, lasciando una figlia di appena due anni. I Nirvana, la band che aveva segnato la storia della musica negli anni Novanta e non solo, si sciolse e gli altri due componenti Dave Grohl e Kris Novoselic, presero strade diverse (anche se qualche mese fa li abbiamo sentiti insieme a un altro grande interprete, Paul McCartney, ai Grammy Awards 2014).


[dup_immagine align=”alignleft” id=”101961″]Di certo la figura di Kurt Cobain è stata da sempre quella di un uomo tormentato, soggetto a continui stati depressivi e all’abuso di droga. In un’intervista aveva rivelato di aver iniziato a fumare marijuana all’età di 13 anni e aveva già tentato il suicidio prima dell’aprile del 1994.

Sono passati 20 anni da quel tragico evento ma Kurt Cobain continua a vivere in canzoni come Smell Like Teen Spirit e Come As You Are, brani che tutti, anche i giovanissimi, conoscono. E in occasione del ventennale dalla morte del cantante, dal 9 aprile, in libreria troviamo Nevermind dell’acclamato fumettista italiano Tuono Pettinato. Il volume a fumetti ripercorre la vita di Cobain, portavoce di una generazione in crisi, sempre alla ricerca di un qualche stordimento per evitare il dolore. Dopo i glitterosi anni ’80, in cui Cindy Lauper cantava Girls Just Wanna Have Fun (le ragazze vogliono solo divertirsi), e Madonna Like a Virgin (come una vergine) in abiti super colorati o super provocanti, è caduto il muro di Berlino e tutto è cambiato…


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