5 consigli per eliminare la plastica

Piccoli gesti per l'ambiente.

5 consigli per eliminare la plastica
5 consigli per eliminare la plastica

Nel film Magnolia di Thomas Paul Anderson a un certo punto piovono rane. Una punizione divina, quasi. L’incredibile crollare di tutto ciò che si ha attorno. Per quanto sia assolutamente surreale, il nostro globo non sta vivendo momenti migliori. L’invasione della plastica è quasi come una fitta grandine di rane: assurda, sbalorditiva e altamente nociva. Ecco perché è bene disfarsene a partire dalle proprie case. Farlo è possibile: per iniziare, si può partire da 5 consigli per eliminare la plastica (e continuare con altri 5 consigli per salvare il pianeta).

La plastica per tanti anni è entrata nelle vite delle persone sotto varie forme. Bottiglie, piatti, contenitori di vario tipo. Parte di essa oggi galleggia nei mari e popola le pance dei pesci che mangiamo. Molta altra si trova nelle campagne, in ogni angolo del mondo. Si è arrivati a tutto questo anche per una grave mancanza di consapevolezza. Il semplice non sapere quanto la plastica fosse dannosa per l’uomo e  la natura se non smaltita, non riciclata, se buttata all’aria. Per non essere invasi da una pioggia di rane di plastica, come punizione divina per non aver salvaguardato il nostro bellissimo mondo, sarà bene essere più attenti. Soprattutto in casa. Basta poco: ecco nei dettagli i 5 consigli per eliminare la plastica.

1) Le buone, vecchie stoviglie

Ne avete sicuramente una quantità spropositata: eredità del matrimonio di mamme e nonne, zie e cugine, le buone vecchie stoviglie non passano mai di moda. Quando si mangia in famiglia, anziché usare piatti e posate e bicchieri di plastica, basta preferire sempre quei vecchi piatti di ceramica, i bicchieri di vetro, forchette e coltelli veri.

E per le feste, invece, sapere che esistono anche stoviglie in legno?

2) Saponette: che bio!

La consapevolezza sulla dannosità della plastica passa anche per i prodotti per il corpo e per la casa. Creme, shampoo, bagnoschiuma: tutti i prodotti di bellezza sono sigillati nella plastica. Così come i prodotti per la casa e i piatti. Allora, almeno laddove possibile, si possono scegliere le saponette bio. Buone anche con la pelle, sono generalmente confezionate con materiale biodegradabile: ottime anche per l’ambiente.

3) Acqua: una scelta consapevole

Anche per quanto riguarda l’acqua si possono fare delle scelte consapevoli. Uno dei 5 consigli per eliminare la plastica, infatti, è quello di evitare di comprare acqua imbottigliata e bere quella del rubinetto. L’acqua che scorre nelle nostre case è buona. Per eliminare cloro, calcare e altri metalli, si può acquistare una caraffa con filtro da usare a lungo e senza portare in casa inutile plastica.

4) Detersivi: come sceglierli per eliminare la plastica

Anche i vari detersivi che si usano in casa sono confezionati in comode, leggere e bellissime bottiglie di plastica. Peccato che molte di queste finiscano in mare. Per eliminare questa plastica, basta fare una scelta bio. La prima è di prendere i detersivi dai dispenser, ormai in tutti i supermercati, utilizzando la stessa bottiglia. La seconda è di scegliere detersivi bio con ricariche che si sciolgono nell’acqua.

5) Una busta per amica

Per troppi anni si è messa la spesa in buste di plastica usa e getta. E molte sono finite nell’ambiente. Un altro consiglio per eliminare la plastica è di usare le buste utilizzabili più volte (o in caso preferire quelle in carta). A parte il fatto che aiutano a non inquinare, sono resistenti e durano una vita. Si piegano, si rimpiccioliscono e si possono tenere anche in borsetta. E si ha un contenitore sempre pronto per ogni shopping.

Se ognuno dovesse seguire ogni giorno anche solo uno dei 5 consigli per eliminare la plastica, la natura ne sarebbe grata. Ed eviterà di sorprenderci con qualche strano fenomeno atmosferico da film.


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