Soppalco: in legno, in ferro… quale scegliere

Se state pensando di ristrutturare casa, aggiungendo un locale in più, il soppalco è la soluzione ideale. Ecco alcuni consigli utili per scegliere il materiale giusto.

Soppalco in legno
Soppalco in legno.

Avete mai sognato una casa più grande? Magari un angolo tutto per voi, dove poter leggere un libro e rilassarvi, o semplicemente una stanza per gli ospiti? Se la risposta è sì e disponete di un soffitto molto alto, il vostro sogno potrebbe diventare realtà.

Il soppalco è la soluzione, moderna ed economica, che permette di sfruttare l’altezza dell’abitazione per ampliare la superficie della casa, creando uno o più locali rialzati.

Prima di progettare il nuovo ambiente è bene però recarsi presso il comune di residenza, per verificare che la vostra abitazione abbia i requisiti necessari per poter procedere.

Una volta verificati i requisiti e ottenuti i permessi potete iniziare a progettare il vostro soppalco, in autonomia o con l’aiuto di un professionista. Vi sono però diversi materiali con cui poterlo costruire, ecco come scegliere quello che fa al caso vostro.

Il soppalco in legno

Questo tipo di soppalco è la soluzione più veloce ed economica: si tratta di utilizzare una piattaforma che appoggia su tre travi, in lamellare o legno massiccio, ancorate alle pareti tramite staffe di metallo oppure su montanti fissati al pavimento (in caso i muri non siano portanti).

Il soppalco in legno crea un’atmosfera calda e accogliente, è leggero e rapido da installare. Va però specificato che il legno tende a flettersi e creare vibrazioni che danno una sensazione di instabilità (alla quale ci si fa poi l’abitudine), altro neo è che il legno scricchiola quando ci si cammina sopra.

Il soppalco in ferro

Ideale per case moderne, il soppalco in ferro – o comunque in metallo – è leggero quanto quello in legno ma ha costi decisamente più elevati. Ha inoltre anch’esso la pecca della rumorosità provocata dai passi.

La struttura di questa tipologia di soppalco è a doppia orditura, gli elementi sono collegati fra loro con bulloni e saldature. La struttura può essere sospesa, ovvero ancorata al soffitto tramite tiranti, murata alle pareti portanti o appoggiata su pilastri fissati a terra.

Altre tipologie di soppalco

Vi sono altri due materiali che si prestano alla costruzione di un soppalco: la muratura e il vetro.

La prima soluzione è molto solida ma anche decisamente pesante. Il vetro invece è di grande effetto dal punto di vista estetico, risulta utile per illuminare la casa ma ha un costo parecchio elevato ed è inoltre alto il rischio di graffiarlo.

Una volta deciso il materiale con cui costruire e rivestire il vostro soppalco, dovrete abbinarvi una scala (a pioli, a chiocciola, lineare o sagomata) e una protezione (ringhiera, muretto, o balaustra) per il lato aperto.


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