Purificatore d’aria, a cosa serve e come sceglierlo
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Purificatore d’aria, a cosa serve e come sceglierlo

Riduce la presenza di inquinanti ed allergeni in casa ed è un valido aiuto se soffri di allergie. Scopriamo i vantaggi del purificatore d’aria.

Particolato, fumo, pelucchi, germi. Muffe, acari, pollini, vernici. L’elenco potrebbe continuare. Sono tanti i nemici invisibili che contribuiscono ad inquinare l’aria all’interno delle nostre case. Con il passare del tempo, respirare aria poco salubre, anche tra le mura domestiche, può scatenare disturbi e patologie. Utilizzare un purificatore d’aria può rivelarsi un utile strumento di prevenzione.

Perché usare un purificatore d’aria

Soprattutto in inverno, ospitiamo in casa un gran numero di agenti inquinanti. Oltre alle polveri sottili – che si intrufolano quando apriamo le finestre – ci sono i residui rilasciati da impianti di riscaldamento e combustione, come stufe a legna e pellet.

Altrettanto dannosi sono i composti organici volatili. Sono emessi negli ambienti chiusi dal fumo di sigaretta, dalla cottura dei cibi, dalle vernici di mobili e pareti, dai detersivi e persino dai tessuti e dai profumatori per ambiente.

Un’alta concentrazione di queste sostanze chimiche può generare diversi disturbi. Si va da un semplice mal di testa a vere e proprie irritazioni di occhi, gola e naso. Fino a stanchezza cronica, disfunzioni ormonali, asma e allergie.

Alcuni di questi composti sono riconosciuti come cancerogeni sia per l’uomo che per gli animali domestici. Come possiamo difenderci? L’arma più smart e attuale per contrastare l’inquinamento indoor sono i depuratori d’aria.

Sono apparecchi pensati per purificare gli ambienti (casa, ufficio, ecc.) in maniera silenziosa ed efficace. Nei negozi di elettrodomestici e online troviamo modelli sempre più performanti.

Come funzionano

Sono simili ai condizionatori portatili e hanno filtri speciali che, in base al modello, promettono di ripulire l’aria dalle particelle dannose, anche di dimensioni infinitesimali.

L’efficacia del purificatore, quindi, dipende dal tipo di filtro in dotazione. È il vero cuore dell’elettrodomestico e ne determina anche la fascia di prezzo. I più efficaci sono i multifiltro. Come suggerisce il nome, combinano più filtri.

Ognuno ha una funzione specifica per catturare particelle di diversa grandezza. Inoltre contengono anche i filtri Hepa: High Efficiency Particulate Air, cioè filtri di particolato ad alta efficienza.

Sono in grado di intrappolare fino al 99,97% di microparticelle inquinanti e fino a 0,3 micron di diametro, trattenendo così anche acari, muffe e pollini.

Per ottenere il massimo dell’efficacia, i filtri vanno sostituiti con una certa frequenza. Per questo motivo, ci sono in commercio anche modelli con filtro autopulente, proprio per ridurre al minimo la manutenzione.

Purificatore d’aria e deumidificatore: le differenze

Il purificatore fa passare l’aria attraverso un filtro che intrappola le particelle inquinanti come polvere, fumo e polline. Considera che anche un “semplice” arrosto può rendere l’aria di casa più tossica.

Secondo i ricercatori dell’Università del Colorado, infatti, cucinare sul gas rilascia particelle fini che inquinano l’atmosfera circostante, aumentando la presenza di sostanze nocive come i PM 2,5.

Il deumidificatore aspira e riduce la percentuale di umidità presente nell’aria. L’umidità è la principale causa della formazione di acari, funghi e muffe. Questi elementi utilizzano l’acqua come mezzo di trasporto e sono tra i fattori scatenanti non solo dell’inquinamento domestico, ma anche di fastidiose allergie.

Ecco perché il deumidificatore – catturando l’acqua presente nell’aria sotto forma di vapore – ci aiuta a neutralizzarli. L’utilizzo di un deumidificatore è da preferire negli ambienti in cui l’umidità è superiore al 50%.

In questo caso, infatti, c’è una elevata proliferazione di allergeni. Il purificatore non riesce ad assorbire l’umidità e quindi ad eliminarli. Se invece l’umidità nell’aria è inferiore al 50%, il purificatore può diminuire la presenza di polvere, fumo di tabacco e altri allergeni.

Come scegliere un purificatore d’aria

Tutti i test, inclusi quelli delle associazioni dei consumatori, hanno dato risultati positivi. I filtri di nuova generazione, infatti, riescono a intrappolare, in maniera più o meno efficace, le polveri sottili prodotte dal traffico e da altre fonti di inquinamento atmosferico.

Sono performanti anche nel ridurre o eliminare la presenza di acari e polvere, trasformando l’elettrodomestico in un valido aiuto se soffri di allergie. Per essere sicura della loro funzionalità, prima dell’acquisto, verifica che siano di ultima generazione. Guarda l’anno di rilascio del modello.

Controlla che abbiano un’area di copertura sufficiente a purificare tutta la casa (è dichiarato sulla confezione). Considera, inoltre, che i modelli portatili sono in grado di purificare abitazioni dai 75 ai 100 metri quadri.

Altre importanti qualità è che siano ecologici (per ridurre i consumi) e silenziosi (i decibel sono riportati in etichetta). I meno rumorosi, quasi impercettibili, hanno 25 decibel. Sono l’ideale se lavori in casa o se vuoi tenerli accesi durante la notte.

I modelli per gli ambienti più grandi

Il purificatore d’aria AC4550/10 di Philips (619,99 euro), con tecnologia VitalShield, è superveloce e silenzioso. Si caratterizza per un nuovo sistema di filtraggio multistrato.

Ha infatti un pre-filtro per particelle più grandi, il filtro HEPA per inquinanti e allergeni e un altro a carboni attivi per gas nocivi e odori. Riesce ad imprigionare fino al 99,97% delle sostanze, inclusi virus, batteri, pollini, polveri e acari.

La purificazione è silenziosa e ultrarapida. Per una stanza di venti metri quadri sono necessari meno di otto minuti. Questo modello è efficace anche su ampie dimensioni: purifica una casa fino a 104 metri quadri.

Pure Hot+Cool di Dyson (649 euro) depura e riscalda d’inverno – è l’unico sul mercato con questa doppia funzione – con un getto d’aria calda a lungo raggio. Purifica e produce una piacevole brezza d’estate.

Ha un sistema multifiltro (carboni attivi + HEPA) in grado di catturare il 99,95% degli allergeni microscopici e gli agenti inquinanti fino a 0,1 micron. Ti mostra sul display Led il livello di aria inquinata (PM 2.5, PM 10, composti organici volatili e NO2) e pulita (prima e dopo).

Inoltre ti avvisa in tempo reale, tramite una app da installare sul telefonino, quando è il momento di sostituire i filtri.

Le proposte per spazi più piccoli

Unisce tecnologia e proprietà benefiche delle piante (tra cui Aloe vera e Ficus benjamina) il purificatore d’aria di Iren luce, gas e servizi (249,00 euro).

Funziona senza dover cambiare i filtri e consuma quanto mezza lampadina Led. È silenzioso e la pianta si alimenta con l’auto-innaffiamento. Disegnato e prodotto in Italia, è disponibile in quattro colori.

Wynd Plus Smart (209,95 euro) è un sistema portatile grande quanto una bottiglia d’acqua. Può essere sistemato su una scrivania senza occupare troppo spazio. Ripulisce l’aria nella stanza in cui viene posizionato.

La turboventola brevettata rende il processo di purificazione estremamente rapido. L’app per poter controllare l’elettrodomestico da remoto al momento è disponibile solo per dispositivi iOS.



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