Indumenti bianchi splendenti stesi al sole – a volte sembra soltanto un miraggio. E invece basta seguire pochi ma preziosi consigli per fare un lavaggio ‘al top’ senza danneggiare i capi. Fondamentale iniziare con alcuni passaggi preliminari, ovvero separare il bucato in base al tessuto e al colore, in base al lavaggio da seguire (lavatrice o a mano), scegliere i prodotti appropriati tra candeggianti, additivi e, mai dimenticarlo, bicarbonato di sodio.
Ovviamente in lavatrice laveremo i capi bianchi di un tessuto più resistente, mettendo da parte quelli delicati che laveremo a mano. Oblò aperto, dunque, a lenzuola, asciugamani e strofinacci, Un’altra selezione da fare è quella sulla base dello sporco, in presenza di macchie ostinate bisognerà sottoporre l’indumento a un trattamento preventivo con un prelavaggio oppure uno smacchiatore ad hoc. Mai esagerare con le dosi del detersivo da usare, leggiamo con attenzione le istruzioni perché non sempre troppo prodotto ci assicura l’obiettivo sperato. Anzi. Mai mescolare candeggina, ammoniaca e prodotti per smacchiare visto che da questa miscela si sprigionerebbero gas tossici. Buona cosa è aggiungere al detersivo un cucchiaio di bicarbonato di sodio sia per il prelavaggio che per il lavaggio, non danneggia il tessuto e potenzia il potere pulente del prodotto che stiamo usando. Occhio anche alle temperature del lavaggio: se i capi bianchi non sono troppo sporchi, va bene anche lavarli a 60°, altrimenti spingiamoci fino ai 90°.
Ogni tanto fa bene accantonare la tecnologia e lavare il nostro bucato bianco a mano, seguendo i bei, cari consigli della nonna e usando una bacinella, sapone di Marsiglia o comunque un detersivo adatto e due bicchierini di aceto bianco. Mettiamo nella bacinella svariati litri d’acqua (tiepida per la biancheria, fredda per gli altri indumenti) e la giusta dose di detersivo. Quando il prodotto sarà completamente diluito nell’acqua, immergiamo il bucato lasciandolo in ammollo per circa mezz’ora, dopodiché infiliamo i guanti e strofiniamo capo per capo. Dopo questo passaggio, cambiamo l’acqua e versiamo l’aceto che ha il potere di ammorbidire le fibre, sbiancare i vestiti e non lasciare odori. A questo punto risciacquiamo per bene, strizziamo il bucato ma senza esagerare e stendiamolo al sole.[dup_immagine align=”aligncenter” id=”144302″]
Ne esistono in gran quantità partendo dal semplice sole, che schiarisce le macchie leggere, alla cenere (per l’esattezza la lisciva di cenere che si ottiene cuocendo per 3 ore 1 chilogrammo di cenere in 5 litri d’acqua), passando al succo di due limoni aggiunto a un litro d’acqua e 2 cucchiai di sale grosso, all‘acqua ossigenata a 36 volumi.
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