Come arredare la cameretta

L'arredamento di una cameretta deve tenere conto di diversi fattori: età, sesso, interessi dei bambini o ragazzi. E naturalmente spazi disponibili. Come scegliere?

cameretta arancione

Progettare un ambiente e farlo secondo le necessità reali di chi lo abita non è una cosa facile. Ancora meno lo è se abbiamo a che fare con lo spauracchio di tutti i genitori alle prese con la ristrutturazione di casa: la cameretta, che per definizione ha come “utenti” soggetti come bambini e ragazzi le cui esigenze, la cui vita e la cui organizzazione degli spazi è in continua crescita, evoluzione e mutazione. Ecco perché la progettazione di una cameretta, la scelta dei materiali e della sua struttura è un tema delicato, che non va affrontato solamente in base alle necessità “attuali” e contingenti, ma anche pensando in prospettiva. Per fortuna le idee e le soluzioni in tal senso non mancano, e possono venire incontro a qualunque necessità emerga: ed è proprio per fare ordine in questo “mare” di possibilità che vi proponiamo un rapido viaggio nella logica e nei criteri che si dovrebbero adottare nell’approccio alla progettazione di una cameretta. Sembra difficile, ma in fondo non lo è: guidati dal senso pratico e da qualche piccolo accorgimento, sapremo districarci fra le varie soluzioni disponibili. Eccone una carrellata.

Progetti camerette e criteri: spazi disponibili, occupanti, età

cameretta tappeto verde

Non è difficile intuire come il concetto stesso di “cameretta” sia in realtà molto lato. In esso infatti si racchiudono ambienti assai diversi tra loro con target assolutamente specifici, antitetici e non uniformabili. Alcuni fattori sono quelli da cui inevitabilmente partire per fare una scelta. Saranno, banali, perdonateci: ma non si possono non prendere in considerazione. Il primo aspetto è ovviamente quello legato all’età dei futuri occupanti. La camera di un bambino piccolo, se non addirittura un neonato, ha per forza di cose esigenze di praticità, spazio, comfort assai diverse di quelle di un ragazzo più grande. Altro elemento fondamentale è legato al “numero” degli occupanti. La soluzione per camerette a posti “multipli” richiede naturalmente accorgimenti ed idee assai diverse rispetto a quelle a letto singolo, introducendo magari elementi come i letti “a ponte” o “a castello” o con una parete attrezzata. Non è indifferente nemmeno il sesso: se nei bambini piccoli, dove fra maschi e femmine le esigenze sono tutto sommato simili, la differenza può essere legata soprattutto ad una scelta decorativa, a mano a mano che l’età cresce aumentano le peculiarità e divergono le esigenze, gli interessi, le attività e, con esse, le necessità organizzative della stanza. Infine, tutti questi fattori – età, sesso, numero ed esigenze – devono naturalmente “fare scopa” con gli spazi disponibili, che vanno sfruttati in maniera assolutamente razionale, specie se limitati. Sarebbe utile provare a ipotizzare le diverse “attività” del bambino/ragazzo e dedicare una parte della stanza ad ognuna di esse, in modo da organizzare gli spazi al meglio: il sonno, il gioco, i vestiti, lo studio. Sugli aspetti razionali fin qui tratteggiati, si inserisce poi il senso estetico e la decorazione, fondamentale tocco capace di rendere “unica” ogni soluzione.

Bambina sotto le coperte

Camerette per bambini piccoli

Se quindi in generale, il progetto realizzativo nasce dalle esigenze e dalle circostanze effettive legate alla cameretta, qualora il “titolare” della stessa sia un bambino piccolo, alcuni utili accorgimenti ci aiutano ad orientarci fra il numero assolutamente sconfinato di soluzioni disponibili, tutte molto accattivanti dal punti di vista estetico, ma che magari – anche per legittima inesperienza in materia – ci lasciano più perplessi quanto a solidità. Per i più piccoli la scelta dell’ambiente in cui cresceranno riveste una notevole importanza ed in esso la praticità e, soprattutto, la capacità di far “evolvere” lo spazio con il mutare delle esigenze del bambino, è fondamentale per poterne seguire la crescita; per questo scopo, è utile prevedere accorgimenti e “completamenti” pratici che non costringano a stravolgere,  con conseguenti spese, la struttura della camera.

Se il bambino è piccolo, la prima scelta è quella del lettino, che deve essere sicuro, munito di sponde che permettano al piccolo, una volta in grado di “rizzarsi” in piedi facendo leva su esse, di farlo senza rischiare di cadere. Il lettino dovrebbe essere posizionato in uno spazio “libero” e facilmente accessibile, se possibile da ogni lato, senza troppi mobili intorno e soprattutto senza mensole posizionate al di sopra di esso. Sono oggetti che, oltre che rendere meno pratica la “gestione” della cameretta, costituiscono per l’intraprendente bimbo che a poco a poco impara ad arrampicarsi pericolosi appigli che possono creargli problemi. Da ultimo, è utile tenere presente che gli spigoli arrotondati sono assai preferibili a quelli tradizionali e che tendaggi e tappeti possono essere ricettacoli di polvere e acari, causando, magari, allergie nei bambini. È utile quindi usarli con parsimonia e comunque tenerli il più possibile puliti.

Crescere con la cameretta

cameretta blu e verde

I bambini crescono e diventano ragazzi. È la legge della vita. E con loro anche le camerette crescono, obbedendo a nuove esigenze ed attitudini. Quello che nella prima fase della loro vita devono riconoscere come uno spazio “pratico” e “sicuro” per riposare, diventa a poco a poco l’ambiente attraverso il quale scoprire il mondo, diventare creativi ed imparare cose divertenti. La cameretta diventa quindi luogo “vissuto”, dove gli spazi devono permettere la scoperta di sé e dei ruoli, degli altri e delle cose. Deve quindi riempirsi di oggetti e “angoli” che stimolino i bambini, come per esempio uno specchio o uno spazio sotto la scrivania da sfruttare con fantasia. Maniglie, pensili, decorazioni e colori devono essere fatti per stimolarli, conoscere e manipolare. E a mano a mano che crescono e diventano grandi, la cameretta deve essere sempre meno espressione del gusto dei genitori e sempre più di quello dei ragazzi che quindi vanno coinvolti, fatti partecipare della scelta e, perché no, ascoltati nelle loro richieste ed esigenze. È un passo importante ed anche educativo. In questa fase diventano importanti la scrivania, con la sedia e possibilmente una cassettiera, se lo spazio lo permette una libreria o, al limite, delle mensole dove possano essere riposti i libri che nel corso del tempo si accumuleranno inesorabilmente sulle pareti. Ovviamente ben maggiore in questa fase è la differenza fra ragazzi e ragazze: se i primi, in genere, non amano particolarmente i fronzoli e sono piuttosto essenziali, le seconde invece preferiscono uno stile più romantico e moderno e una ricercatezza nei dettagli decisamente superiore. Anche la decorazione assume in questo secondo caso una importanza decisamente superiore e merita una attenzione particolare.

cameretta parete verde

 


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