Laminam Expo: l’avveniristico show-room delle lastre Laminam

Un prodotto unico nel suo genere ed innovativo, capace di scardinare le convenzioni progettuali di spazi e superfici: la lastra Laminam nel suo spazio espositivo di Fiorano Modenese

12/09/2013

Quando la tecnica e l’innovazione si incontrano con il design, la ricerca estetica e la creatività il risultato, in genere, è assicurato. E’ una ricetta vincente: lo sa Alessandra Stefani, art director di Laminan, consolidata realtà imprenditoriale emiliana affermatasi come brand anche su scala internazionale grazie alla sua innovativa lastra-ceramica, la prima capace di coniugare spessori sottili e grandi superfici, rendendola ad oggi unica. Un vero e proprio nuovo concetto di superficie dalla versatilità notevole e che apre nuove strade nella concezione degli spazi, sia esterni che interni e per il quale non poteva non essere previsto uno show-room all’altezza della situazione. Che ora è arrivato: presso la sede della società a Fiorano Modenese è stato inaugurato “Laminam Expo”, lo spazio espositivo che ospiterà l’intera collezione Laminam in un ambiente decisamente innovativo e sorprendente. In linea con l’”anima” del prodotto…

Il percorso di Laminam Expo

Un prodotto che risponde sia ad una precisa esigenza estetica sia alle sollecitazioni funzionali. Con ben tredici collezioni diverse che assommano oltre 100 possibilità di soluzione per le superfici, la lastra Laminam, grazie alla sua perfetta planarità, apre nuove strade progettuali per la concezione e l’arredamento di ogni piano interno, dalle pareti divisorie alla cucina, da qualunque piano di lavoro alle porte. Inoltre i sistemi “Laminam esterna” e “On Top” ne permettono l’adozione anche outdoor, ampliando ancora la gamma delle soluzione possibili. Un successo testimoniato anche dalle realizzazioni già effettuate non solo in Italia, fra cui l’Armani Hotel di Milano, ma anche in Thailandia, Cina, Giappone e Corea. In questo solco è nato lo spazio espositivo Laminam Expo: è stata la stessa Stefani a curare l’installazione avvalendosi della collaborazione del gallerista Federico Lugér e dell’artista Luca Pozzi: il risultato non è un semplice show-room, ma un percorso avveniristico alla scoperta di qualcosa di nuovo, da manipolare per dar forma alle proprie idee. Perché l’eccellenza passa attraverso il prodotto e questo non può essere semplicemente “presentato”: occorre inserirlo in un contesto in modo che prenda vita, suggerisca soluzioni ed idee. Tanto più la lastra, di per sé svincolata da una forma prestabilita e che si presta quindi ad essere plasmata.


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Libertà totale, continuità, planarità

Lo spazio Lamina Expo è costituito fondamentalmente da tre aree distinte: nella prima “Percorso lastre libere” si potranno apprezzare le diverse lastre della collezione in un vero e proprio percorso “aperto” in cui fare una sorta di slalom, come fra gli alberi di una foresta, in ogni angolo del quale scoprire nuovi riflessi di colore e percepire diverse superfici. Nella seconda area trova posto l’imponente struttura di una cucina lounge realizzata con un’unica lastra monolite di oltre cinque metri che oltre a costituire una spettacolare soluzione integrata, dà anche l’idea delle possibilità del materiale e della sua reale unicità. Da ultimo, si accede all’installazione artistica “The Majestic Game” di Pozzi estesa su una vasta superficie di 160 metri quadrati che costituisce una “esercitazione concettuale” di utilizzo del materiale e una ricerca sui suoi impieghi, anche estremi. Proprio perché artistici, ancora più in grado di esprimere il legame intrinseco fra l’anima estetica con quella funzionale del prodotto. E ad incarnarne i valori-guida: libertà totale, continuità, planarità.