6 idee più una per pulire l’argento e ridargli vita

Scopri 6 idee per pulire l'argento e renderlo vivo e un consiglio per prevenirne l'ossidazione.

Pulire l'argento.
Pulire l'argento.

Tutti abbiamo a casa posate, zuccheriere, vasi e vassoi d’argento: che sia in bella vista o riposta in una credenza, l’argenteria è una componente immancabile nelle case di ciascuno, da sfoggiare nelle grandi occasioni e da conservare per le figlie o le nipoti. Eppure niente è più antipatico che tirare fuori le posate belle o il vassoio pregiato e scoprirli anneriti e invecchiati! Che fare dunque? Si rispolverano i vecchi rimedi della nonna su come pulire l’argento e ridargli nuova vita.

1) Pulire l’argento con i prodotti del supermercato

In un supermercato fornito i prodotti per pulire e lucidare l’argento non mancano. Un giro nel settore “igiene casa” del supermercato ci farà trovare spray, detersivi, oli e persino spugnette apposite per riportare la nostra argenteria alla sua antica lucentezza. Sono senz’altro prodotti validissimi e aiutano a raggiungere lo scopo prefissato. C’è solo una piccola obiezione: si tratta di prodotti chimici e nocivi per la pelle. Richiedono inoltre molta fatica: meglio provare con sistemi meno noti ma più efficaci.

2) L’ingrediente segreto per pulire l’argento: il ketchup

Ebbene sì: la celebre salsa al pomodoro perfetta per le patatine fritte è un ottimo agente lucidante per la vostra argenteria ossidata. Provare per credere. Mettete i vostri oggetti appannati in una ciotola piena di ketchup per un paio di minuti e poi sciacquate e pulite con un panno morbido: torneranno come nuovi. Per far agire meglio la salsa anche nelle fessure o sulle superfici opache, provate a usare uno spazzolino da denti così da raggiungere ogni interstizio.

Solo un consiglio: lasciare l’argento troppo a lungo nel ketchup può danneggiarlo. Due o tre minuti sono più che sufficienti.

3) La magia del foglio di alluminio

Per questo procedimento, che ci risparmia ore di olio di gomito, si utilizzano materiali e supporti reperibili in una qualsiasi cucina: carta di alluminio, un contenitore, bicarbonato di sodio e sale da cucina. Per prima cosa è necessario foderare la ciotola con la carta di alluminio, tenendo il lato lucido verso l’interno, e portare a ebollizione dell’acqua: nel frattempo versate nella ciotola il bicarbonato e il sale (nella proporzione di 2 cucchiai di bicarbonato e uno di sale per un litro d’acqua). Quando l’acqua sarà giunta a temperatura, bisogna versarla direttamente nel contenitore appositamente predisposto: mi raccomando, fate attenzione a non scottarvi! A questo punto è il momento di immergere l’argenteria, cominciando dalle posate: mettetele sul fondo della ciotola e sopra poggiate gli altri oggetti. Pochi minuti di immersione dovrebbero bastare per rimuovere la patina opaca ma a questo punto è fondamentale la velocità: l’argenteria va infatti asciugata alla perfezione nel minor tempo possibile, così da evitare che il contatto con l’aria la ossidi nuovamente.

4) Latte acido per una argenteria splendente

Avete del latte inacidito e non volete buttarlo? No problem, potete usarlo per pulire l’argento. Immergete nel latte gli oggetti da lucidare per 30 minuti (se non avete latte acido basterà aggiungere un po’ di aceto al latte fresco) e successivamente lavateli con acqua calda e sapone. Poi strofinateli con un panno morbido.

5) Ammoniaca o dentifricio: il trucco casalingo

Nonostante sia sempre narrata come un’attività lunga e laboriosa, per una buona lucidatura dell’argento bastano materiali ed elementi reperibili in ogni abitazione normale. Pensate all’ammoniaca: se si strofinano dolcemente gli argenti con una spazzola morbida intinta in un poco di ammoniaca torneranno come nuovi. E che dire del dentifricio? In pochi lo sanno ma è un grande alleato nella lotta contro l’ossidazione della argenteria domestica. Basterà applicare del dentifricio bianco sulla superficie da pulire, aspettare qualche minuto e sciacquare con acqua corrente tiepida. Infine, come già detto, bisogna asciugare in fretta.

6) Acqua delle patate

Questo è un sistema comodo e pratico se state cucinando le patate bollite. Non buttate via l’acqua di cottura, ma usatela quando è ancora calda per immergervi l’argenteria. Un’ora di riposo, sciacquare e voilà, come nuova!

7) Gesso per rallentare l’ossidazione

Una volta lucidata l’argenteria, è utile sapere come evitare il riproporsi immediato del problema. Il trucco della nonna è il gesso! Posizionare uno o due pezzi di gesso nelle credenze, nei cassetti o nella scatola dei gioielli aiuterà ad assorbire l’umidità e rallenterà significativamente il processo di ossidazione.

Se siete appassionati dell’argenteria e volete tenerla come fosse nuova non vi resta altro che seguire questi consigli molto semplici e davvero poco costosi. Ritorneranno presto come nuovi.


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