Smoothies: ricette vitaminiche che fanno tendenza

Freschi, allegri, sani e colorati: gli smoothies saranno la bevanda-trendy della prossima estate: scopriamo cosa sono (e proviamoli!)

smoothies

Per carità non chiamateli frullati: loro sono infatti gli smoothies, fresche, invitanti e colorate bevande a base di frutta o verdura (o tutte due!) che sono sbarcate dagli Stati Uniti e stanno invadendo piano piano anche le nostre latitudini. Con i tradizionali frullati condividono in verità parecchio, ma ne costituiscono, per così dire, la versione “creativa”, senza una predefinita ricetta e con una consistenza più simile a quella di una “purea”. Comune ad entrambi è anche l’unico strumento necessario a produrli: il blender, o frullatore se preferite. Ma la loro grande caratteristica è quella di essere dei veri e propri cocktail di vitamine e quindi, oltre a mettere allegria e a proiettarci mentalmente nel pieno dell’estate, sono anche estremamente salutari. Vi abbiamo fatto venire sete? Bene, armatevi di frullatore e provateci anche voi.

Smoothie: dagli Stati Uniti con furore

“Smoothie” è un termine che suona un po’ bizzarro ma in realtà nasce semplicemente da un brand commerciale. Etimologicamente significa “cremoso”, “vellutato” indicando per analogia qualcosa di suadente e morbido. Fu negli anni ’40 nella Costa Ovest – notoriamente la più “vacanziera” e creativa degli Stati Uniti – che cominciarono a circolare ricette con frutta o verdura frullate mutuate dalla cucina brasiliana. In un libro di cucina che veniva dato in dotazione agli acquirenti del popolare frullatore Waring Blendor, c’era anche una “Smoothee ananas“: da quel momento il termine cominciò a designare in generale tutto ciò che veniva prodotto con un frullatore, ivi compresi i frullati veri e propri che conobbero poi negli anni ’60 una grande notorietà. Nel 1970 fu commercializzato il primo frullato “industriale” a base di frutta, succo e ghiaccio: era il “California Smoothie“, destinato ben presto a non rimanere il solo…

Ricette con verdura, ricette con frutta e ricette con gelato

Smoothie
Allegria, Semplicità e freschezza: in questo si riassume “l’anima” di uno smoothie, che è qualcosa di diverso sia dal frullato, meno consistente, sia dal sorbetto, più freddo. Le sue qualità nutrizionali sono indubbie: essendo fondamentalmente a base di frutta, uno smoothie assicura così un importante apporto vitaminico, oltre che di altri elementi nutritivi quali i sali minerali e la fibra. Il bello è che la preparazione non richiede una “preparazionema la fantasia: basta scegliere gli ingredienti secondo “intuito”, metterli nel blender e frullare il tutto fino ad ottenere una cremosità densa e sinuosa. Il segreto è la “regolazione” della consistenza finale dello smoothie, fatta attraverso l’aggiunta di un elemento-chiave come il latte (ma attenzione, non si tratta di un milk-shake) o il succo di frutta, lo yogurt o il gelato a seconda della densità che si desidera. Ciascuno, quindi può seguire il proprio gusto in fatto di “materie prime”, assecondare il consumo di energie di cui ha bisogno per la propria attività o l’attenzione alla linea che riserva in modo da calibrare gli ingredienti con caratteristiche più o meno energetiche, con più o meno zucchero o con proprietà specifiche come ad esempio coadiuvanti per la diuresi o “regolarizzatori” dell’intestino. Insomma, un vera e propria “tavolozza” da cui scegliere i colori (e i sapori) come meglio ci aggrada. Per la preparazione va benone qualsiasi tipo di frutta, purché fresca, anche tropicale. Fra le verdure sono particolarmente indicate la carota, il pomodoro, il cetriolo ma non sono da disprezzare elementi come basilico, menta o coriandolo che possono conferire una nota originale aromatica. Naturalmente nulla vi impedisce di usare frutta e verdura insieme. Per dare cremosità e consistenza aggiungete latte o yogurt o gelato  e magari del ghiaccio tritato (o uno dei frutti congelati) per aumentare ancora la freschezza. La scelta se zuccherare o meno e molto soggettiva: eventualmente si possono utilizzare anche sciroppo d’acero o miele per rendere il tutto più aromatico.

Allora, benvenuta bella stagione: il cocktail con essa diventa anche sano, oltre che fresco e buono. Grazie agli smoothies!

Smoothie rosso

Photo Credit: Sigurdas; Alvimann.


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