Pressione bassa: i rimedi naturali per affrontarla nei giorni più caldi

Chi soffre di questo problema sta risentendo maggiormente dell'afa e della calura di questi giorni. Per fortuna ci sono alcuni trucchi suggeriti dalla natura per stare subito meglio

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Flegetonte oramai lo conosciamo tutti, non grazie a reminiscenze scolastiche ma per colpa del caldo infernale che sta soffocando da nord a sud la nostra penisola. Tra le conseguenze più diffuse di questo giorni di afa e scarsa ventilazione c’è la sensazione di sentirsi più stanchi, affaticati, poco reattivi e con poca voglia di fare, avvertendo magari un senso di vertigine soprattutto quando vi alzate dal letto o subito dopo che vi siete abbassati. La causa di tutti questi malesseri potrebbe essere la pressione bassa.
Ecco, dunque, alcuni semplici consigli per riconoscere i sintomi della pressione bassa ed alcuni rimedi naturali per ripristinare il benessere fisico, tra cui un mito da sfatare: niente zucchero!

Sicuramente la lista dei rimedi naturali per la pressione bassa non può che cominciare dalle abitudini alimentari. La classica alimentazione mediterranea, con frutta e verdura abbondante è un toccasana per la maggior parte delle persone. Importante è fare una colazione corretta, ricca e nutriente che preveda frutta fresca, biscotti o cereali integrali. In questo caso, inoltre, è di fondamentale importanza anche l’apporto idrico che non deve scendere al di sotto di 1,5-2 litri al giorno, bevuti in modo costante durante l’arco della giornata. L’acqua, infatti, ha una spiccata funzione di ripristino dei valori di pressione ed aiuta a mantenerla stabile. La colazione dovrebbe prevedere, oltre a latte e cereali, anche bevande zuccherate, magari un caffè ed un cucchiaino di miele biologico. Oltre all’acqua, sono importanti anche spremute e integratori idrosalini, per reintregrare il sodio.

Bisogna anche aumentare la quantità di sale. I formaggi, per esempio, stimolano i recettori che stringono le arterie. Mangiare inoltre liquirizia, quella amara o il classico legnetto di liquirizia oppure il cardo mariano, un tonico che contribuisce al recupero dei valori di pressione. Preferire frutta e verdura. Ricche di sali minerali, contribuiscono al reintegro dei minerali.

L’attività fisica è una valida alleata della pressione, soprattutto se eseguita in modo dolce e con la necessaria regolarità. Al termine dell’attività sportiva, o quando vi sentite un po’ sottotono, potreste concedervi una doccia fredda che agevola la vasocostrizione. Bisogna in ogni caso evitare di muoversi velocemente, soprattutto se si è stati a lungo in posizione supina o seduti. D’aiuto può essere sollevare le gambe: favorisce il ritorno venoso al cuore evitando lo svenimento. Bisognerebbe poi evitare di stare a lungo in piedi: per migliorare il ritorno venoso meglio camminare.

Fra gli altri consigli, le vostre nonne vi avranno certamente insegnato a non uscire nelle ore più calde della giornata ed evitare ulteriori sforzi o affaticamenti eccessivi. Inoltre usare abiti in tessuti naturali per non sudare troppo e indossare il cappello sotto il sole. Se siete appassionati di tisane, potreste acquistare degli infusi al rosmarino dalle spiccate proprietà tonicizzanti. Cercare di stare al fresco. Un utilizzo non esagerato dell’aria condizionata o del ventilatore sono un valido aiuto contro i cali di pressione.
Come dicevamo poi c’è un luogo comune da sfatare: zucchero e caramelle non servono. Meglio alzare le gambe in modo tale da favorire l’afflusso di sangue verso il muscolo cardiaco e bere un bicchiere di acqua fresca con un pizzico di sale, soprattutto nel caso di capogiri e svenimenti.


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