Cosa sono le allergie crociate?

Stress, smog, cattive abitudini alimentari sono spesso alla base dell’acuirsi di determinate allergie, che oggi diventano sempre più diffuse e "complicate".

Per le allergie bisogna avere una cosiddetta “predisposizione genetica”: non tutte le persone ne sono colpite, anche se ad oggi si conta un numero sempre più crescente di soggetti – tra donne, uomini e bambini – colpiti da questo problema.
Si tratta di una “patologia” che, nella sua banalità, spesso influenza notevolmente ogni attività quotidiana, compromettendo in parte la stessa qualità della vita del soggetto che ne è colpito.
Stress e inquinamento hanno ruolo primario nell’insorgenza delle allergie, soprattutto nei bambini, così come una esposizione continua a determinate sostanze può rappresentare una causa scatenante di alcune reazioni.

Chi manifesta delle allergie deve porre molta attenzione a cosa mangia (se l’allergia è di tipo alimentare) e ai posti che frequenta, sia al chiuso (presenza di acari, muffe e animali col pelo) che all’aperto (presenza di pollini etc etc).

Il problema delle allergie crociate

Spesso chi è allergico alla polvere, e quindi agli acari, tende a essere intollerante anche nei confronti dei pollini o di determinati alimenti. In tal caso si parla di allergie crociate, tra loro legate e concatenate, in cui la reazione nei confronti di un fattore (per esempio la polvere) può scaturire di conseguenza allergia nei confronti di alcuni altri fattori (per esempio un alimento).
Capita infatti che in alcuni alimenti siano presenti particelle anche piccolissime di pollini o di acari della polvere che, riconosciute dal sistema immunitario, provocano una reazione concatenata nel soggetto.
Un esempio pratico: in alcuni frutti (come mele e angurie, solo per citarne due) sono contenuti gli allergeni dei pollini dell’artemisia, mentre in alcune verdure come i finocchi sono presenti pollini di betulla. In pratica, la semplice allergia all’artemisia può di conseguenza causare un’allergia alla mela e comportare, mangiandola, sensazioni avverse come prurito, starnuti e così via.

Test allergici mirati

Questo tipo di reazioni incrociate ovviamente non sono la regola e non riguardano fortunatamente tutti i soggetti che soffrono di allergie. Solo test mirati ed analisi specifiche possono mettere in luce l’allergia crociata: in tal caso si rende necessario il consulto di un medico specialista che può, in caso di comprovata allergia, fornire indicazioni specifiche su ogni singolo caso e su come comportarsi per evitare situazioni gravi.


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