Come addormentarsi velocemente in 5 mosse

5 Semplici strategie per combattere l'insonnia.

5 Mosse per addormentarsi velocemente
5 Mosse per addormentarsi velocemente.

I disturbi del sonno, da quelli più semplici come la difficoltà ad addormentarsi, a quelli più gravi come l’insonnia prolungata, possono compromettere la qualità della vita quotidiana. Se protratti nel tempo finiscono addirittura per divenire invalidanti: possono favorire anche l’insorgenza di malattie legate allo stress. Ne sono un esempio i disturbi gastrointestinali, della sfera sessuale e l’abbassamento delle difese immunitarie.

Ma esiste qualche strategia non farmacologica per addormentarsi velocemente? Certo, sono utili sia in caso di insonnia, sia in caso si abbia la necessità di addormentarsi velocemente, magari quando si è in viaggio per lavoro.

Ecco quindi cinque semplici ed utili strategie.

Le 5 mosse per addormentarsi velocemente

• Il primo passo consiste nell’eliminare i rumori fastidiosi. Parliamo del banale russare del tuo/a compagno/a, dei rumori della strada o dei vicini. È sufficiente far partire una colonna sonora rilassante, sia con uno stereo sia con una fascia morbida con auricolari, da indossare anche a letto. Ottimale è la musica classica, ayurvedica o le canzoni della cantante Enya. Ma, va bene qualsiasi musica o suono che permettano di rilassarvi: anche i suoni della natura (onde del mare, fruscio del vento).

• Il secondo step non è altro che la preparazione del proprio corpo. Innanzitutto evitare sport pesanti nelle ore serali (corsa, fitness, tennis), sostanze eccitanti o alcolici la sera, oltre che una cena estremamente abbondante. Un bagno caldo con essenze profumate aiuta a rilassarsi.

Soprattutto è fortemente consigliata la seguente tecnica: tenere arricciate le dita dei piedi per sette secondi e poi rilassarle. Questo esercizio di contrazione e rilassamento va eseguito per tutti i gruppi muscolari, fino ad arrivare al collo.

Un’altra tecnica consiste nello stendersi ad occhi chiusi ed iniziare a respirare profondamente, facendo rilassare ogni singola parte del corpo, sempre partendo dai piedi. Bisogna immaginare che l’aria entri ed esca da ciascuna parte del corpo.

Un’altra soluzione è imparare i punti di digitopressione collegati al rilassamento muscolare.

• Il terzo passaggio consiste nel dimenticare l’orologio. Sì, proprio così: bisogna dormire senza orologio e metterlo nel cassetto del comodino, una volta spente le luci. Anche se vi capita di svegliarvi di notte non dovete controllare l’ora ma rimettetevi a dormire. In questo modo l’ansia di dormire poco non vi coglierà: è questa stessa ansia che può bloccare il sonno.

•Il quarto passo prevede la stesura della lista delle faccende da sbrigare. È una tecnica utile soprattutto per le persone ansiose e perfezioniste. Se si hanno tante idee che frullano in testa e i pensieri non vi permettono di rilassarvi, scriverli su carta aiuta a liberare la mente. È un suggerimento del professor Westwood, esperto in neurologia della Columbia University. Quando si è tormentati dalle preoccupazioni, il cervello fa fatica a spegnersi, perché cerca di elaborare troppe informazioni.

• Infine il quinto e ultimo step: rilassare la mandibola. È un semplice trucchetto, molto efficace. Il muscolo della mandibola è sempre in tensione per combattere la gravità e tenere la bocca chiusa. Bisogna rilassarlo aprendo leggermente la bocca e lasciando che i muscoli si distendano.

Buon riposo allora!


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