Uncanny valley, sui social spopola un trend beauty da paura

27/11/2023

Se siete registrate su TikTok, avrete sicuramente notato un fenomeno che sta diventando sempre più popolare tra le influencer e le utenti della piattaforma: si tratta dell’uncanny valley, ovvero la valle dell’inquietudine, un effetto psicologico che si verifica quando si osserva qualcosa che sembra umano ma non lo è del tutto, come una bambola, un robot o un personaggio animato.

L’uncanny valley è stato descritto per la prima volta nel 1970 dal ricercatore giapponese Masahiro Mori, che studiava le reazioni delle persone di fronte a diversi tipi di androidi. Mori osservò che più un robot assomigliava a un essere umano, più suscitava empatia e affetto, ma solo fino a un certo punto. Oltrepassata una soglia di somiglianza, il robot diventava inquietante e repellente, provocando una sensazione di disagio e repulsione. Questa soglia era la valle dell’inquietudine, l’uncanny valley.

Il trend diventato virale

Ma cosa c’entra l’uncanny valley con TikTok? Semplice: come spesso succede, molte utenti della piattaforma stanno sperimentando con il make-up e i filtri per trasformare il proprio volto in qualcosa di irreale e spaventoso, come se fossero delle bambole di porcellana, delle anime giapponesi, dei robot o delle creature aliene. Il risultato è un mix di fascino e orrore, che attira e respinge allo stesso tempo.


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Come è nato il trend uncanny valley

Il trend dell’uncanny valley ha preso piede dopo che una famosa influencer, @sarathefreeelf, ha pubblicato un video in cui mostrava il suo trucco ispirato al personaggio di Coraline, il film d’animazione basato sul romanzo di Neil Gaiman. Nel video, aveva gli occhi cerchiati di nero, le sopracciglia disegnate e i capelli blu, e indossava dei bottoni al posto delle pupille, creando un effetto spettrale e inquietante. Il video ha ottenuto oltre 30 milioni di visualizzazioni e ha scatenato una serie di imitazioni e parodie.

Da allora, l’uncanny valley è diventato un vero e proprio fenomeno di massa, con migliaia di video che mostrano trucchi e filtri sempre più estremi e bizzarri. Alcune utenti si sono ispirate ad altre opere di fantasia, come Alice nel Paese delle Meraviglie, Harry Potter o Il Signore degli Anelli, altre hanno creato dei look originali e personalizzati, giocando con le proporzioni, i colori e le texture del viso. Alcune hanno anche usato dei software di modifica per alterare la forma del volto, rendendolo più simmetrico, allungato o deformato.

Perché è diventato virale

Ma perché l’uncanny valley piace così tanto? Quali sono le motivazioni che spingono le utenti a trasformare il proprio aspetto in qualcosa di innaturale e disturbante? Secondo alcuni esperti, si tratta di una forma di espressione artistica e di sfida ai canoni estetici dominanti. L’uncanny valley sarebbe un modo per esplorare la propria identità e creatività, e per mettere in discussione i concetti di bellezza e normalità. Inoltre, l’uncanny valley sarebbe anche un modo per affrontare le proprie paure e ansie, e per esorcizzare il senso di alienazione e solitudine che molte persone provano nella società contemporanea.

Ma non mancano le critiche. Alcuni psicologi hanno messo in guardia dal fatto che l’uncanny valley potrebbe avere effetti negativi sull’autostima e sull’immagine corporea, soprattutto tra le adolescenti, che potrebbero sviluppare una distorsione della propria percezione e una dipendenza dai filtri e dal trucco. Inoltre, potrebbe anche influenzare le relazioni sociali, rendendo più difficile stabilire un contatto empatico e autentico con gli altri, e favorendo l’isolamento e la disconnessione.


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Come realizzare il make-up uncanny valley

Per realizzare l’uncanny valley, occorre trasformare il proprio volto in qualcosa che sembra umano ma non lo è del tutto. Si possono usare il trucco e i filtri per modificare le proprie caratteristiche facciali, come gli occhi, il naso, la bocca, le sopracciglia e la pelle. Si può anche cambiare il colore dei propri capelli, delle proprie labbra e delle proprie guance. L’obiettivo è rendere il proprio volto simile a una bambola, a un robot, a un personaggio animato o a una creatura fantastica. Più il proprio volto è diverso dal normale, più l’uncanny valley è forte. Ecco alcuni passaggi per crearlo:

  • Scegliere un’ispirazione per il proprio look. Può essere un personaggio di un film, di un libro, di un cartone animato, di un videogioco o di una favola. Oppure si può inventare un look originale e personalizzato, seguendo il proprio gusto e la propria fantasia.
  • Preparare il materiale necessario. Si può usare il trucco tradizionale, come matite, ombretti, mascara, rossetti, fondotinta, cipria, blush e illuminante. Oppure si può usare il trucco artistico, come colori a olio, acquerelli, glitter, strass, paillettes, lenti a contatto, ciglia finte e parrucche. In alternativa, si possono usare i filtri disponibili su TikTok o su altre app di modifica, come FaceApp, Snapchat, Instagram o YouCam.
  • Applicare il trucco o il filtro sul proprio volto, seguendo le istruzioni del tutorial o della propria creatività. Si possono modificare le dimensioni, la forma e il colore degli occhi, del naso, della bocca, delle sopracciglia e della pelle. Si possono anche aggiungere degli elementi particolari, come bottoni, cicatrici, piercing, tatuaggi, corna, ali o code. L’importante è creare un contrasto tra il proprio volto e quello di un essere umano normale, in modo da generare l’uncanny valley.

Foto copertina: Unsplash