Vino rosso e pesce: sfatiamo i luoghi comuni

Che con il pesce sia necessario il vino bianco è un luogo comune non sempre e indifferentemente applicabile. Scopriamo una proposta che ci dimostra il contrario!

Pesce e vino rosso

La saggezza popolare in qualche modo ce lo aveva anticipato: in una nazione marittima coma la nostra, il pesce è sempre stato al centro della tavola e privilegiato componente della nostra dieta, fin dai tempi antichi e a qualunque livello sociale. Ma i nostri bisnonni non avevano dubbi: col pesce un buon bicchiere di vino rosso non era certo sconveniente. Come in Sardegna, dove i pescatori con le patelle fresche appena uscite dall’acqua bevono volentieri un bel bicchiere di rosso; o come in Toscana, dove è ormai noto che il caciucco, sia esso alla livornese o alla viareggina,  si accompagna tassativamente con un rosso, possibilmente leggero e giovane. Insomma, il binomio vino bianco-pesce non è un must e quello che la tradizione popolare ci tramanda, è piano piano oggetto di riscoperta. Non mancano ormai i critici gastronomici, gli chef, i sommelier e perfino i nutrizionisti che sull’argomento hanno dimostrato una cordiale apertura ed una coraggiosa creatività.

Tartare al Salmone e Lusvardi Brut Rosso Spumante

Pesce e vino rosso, dunque possono viaggiare insieme! E proprio per sfatare il luogo comune del “bianco obbligato” scende in campo anche lo spumante Lusvardi Brut Rosso, vino giovane e brioso distribuito da Pellegrini S.p.A. come tutti quelli della Cantina Lusvardi di San Martino in Rio, nella campagna emiliana. Un vino che nasce dai vigneti del Lambrusco Salamino e Grasparossa da uve selezionate e raccolte a mano. Siete sorpresi che un Lambrusco si candidi ad accompagnare un piatto di pesce? Bene, allora provatelo in abbinata con la Tartare di Salmone su Riso Venere dello chef Tino Micheli, anima del Ristorante “Prima o Poi” di Rolo, provincia di Reggio Emilia. Buon Appetito!

Lusvardi_Wine
  • Resa: 1 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Cucina:

Offerta dal ristorante “Prima o Poi”, di Rolo (RE). Chef: Tino Micheli

Ingredienti

  • 200 grammi salmone selvaggio (ovvero non di allevamento)
  • 100 grammi riso venere circa
  • olio di pistacchio
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Bollire il riso venere in abbondante acqua leggermente salata per 35/40 minuti. Quindi scolare e raffreddare.
  2. Fare una tartara abbastanza fine con il salmone selvaggio, condendola con olio, sale, pepe e qualche goccia di olio al pistacchio.
  3. In un coppapasta, mettere il riso condito con olio, sale e pepe premendolo in modo che aderisca alle pareti del coppapasta.
  4. Aggiungere sulla sommità la tartara di salmone premendo anch’essa perchè aderisca come ha fatto il riso.
  5. Impiattare quindi guarnendo con gocce di olio al pistacchio.


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