Strudel di papavero o Mohnstollen

Lo strudel di papavero o Mohnstollen è un dolce che probabilmente avrai già assaggiato andando a sciare nelle Dolomiti ma non c'è una stagione precisa per prepararlo.

Strudel di papavero o Monhstollen
Strudel di papavero o Monhstollen.

Lo strudel di papavero o Mohnstollen è un dolce che probabilmente avrai già assaggiato andando a sciare nelle Dolomiti, dal momento che è un dolce tipico della Germania ma si diffonde fino al Sud Tirolo.

Lo Stollen, a dire il vero, non è uno strudel ma un dolce lievitato. Nella sua forma originale, con la frutta secca, è il dolce natalizio tipico di Dresda, ma ce ne sono diverse varianti, al marzapane, alle noci, alle nocciole o alla ricotta.

Lo chiamiamo strudel al papavero perché ricorda la forma arrotolata dello strudel di mele, anche se l’impasto è molto diverso.

Il Monhstollen è un dolce che si mangia tutto l’anno, caratteristico per lo spesso strato di crema al papavero del ripieno. Se vuoi prepararlo, puoi procurarti i semi in qualsiasi negozio che venda cibo biologico, ma anche nei supermercati più forniti.

Per servirlo, ricordati di versare su un angolo di ogni fetta un po’ di salsa alla vaniglia (se sei troppo impegnata per fare tutto, prendila già pronta nei brick al banco frigorifero).

I semi di papavero hanno numerose proprietà benefiche e nutritive come gli altri semi oleosi. Sono generalmente associati a una funzione calmante e antistress. Se eccedi nel consumo di questo dolce buonissimo, non ti stupire se poi ti verrà voglia anche di schiacciare un pisolino (da provare anche la torta ai semi di papavero!).

  • Resa: 8 Persone servite
  • Preparazione: 1 ora 20 minuti
  • Cottura: 60 minuti

Ingredienti

  • 500 g farina 00
  • 30 g lievito di birra fresco
  • 60 g zucchero
  • 125 g latte
  • 2 uova
  • 150 g burro
  • 50 g farina di mandorle
  • 5 g sale
  • scorza di limone grattugiata
  • 250 g semi di papavero
  • 500 g latte
  • 1 busta budino istantaneo alla vaniglia
  • 1 cucchiaio burro fuso
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 100 g zucchero
  • 200 g zucchero a velo per decorare
  • 1 albume
  • succo di limone
  • mandorle a lamelle

Preparazione

  1. Per prima cosa prepara la crema del ripieno che si dovrà raffreddare prima di essere utilizzata.
    Porta a bollore 350 g di latte con il papavero. Spegni il fuoco e lascia in infusione per 10 minuti. Unisci il preparato per budino, il burro, il tuorlo, lo zucchero ed il latte rimanente (150 g). Fai cuocere qualche minuto e poi lascia raffreddare coprendo con una pellicola a contatto perché non si formi la pellicina sulla crema.
  2. Prepara il lievitino sciogliendo in una ciotola il lievito di birra con 125 g di latte tiepido, 20 g di zucchero e 100 g di farina. Copri e lascia lievitare in luogo tiepido per 15 minuti.
  3. Mescola la farina restante con la farina di mandorle, lo zucchero rimasto, le 2 uova, il burro morbido, la scorza grattugiata di limone ed un pizzico di sale. Impasta, aggiungi il lievitino e lascia lievitare l’impasto coperto per 40 minuti.
  4. Stendi l’impasto in un rettangolo, senza lavorarlo ancora, alto un centimetro circa. Spalma il ripieno restando leggermente lontana dai bordi e arrotola la pasta. Puoi arrotolarla in due modi: in maniera semplice, lasciando il lembo sotto – in modo che non si apra in cottura – oppure arrotolare da entrambi i lati lunghi verso il centro. Questa seconda opzione è consigliabile se vuoi fare uno strudel molto grande.
  5. A questo punto sposta lo strudel sulla placca da forno. Sarai molto facilitata se al momento di farcirlo l’avrai fatto su una carta da forno o su un canovaccio.
    Lascialo lievitare per 20 minuti.
  6. Accendi il forno statico a 200°C.
    Cuoci il dolce nel ripiano più basso per circa 60 minuti.
  7. Prepara la glassa reale sbattendo lo zucchero a velo con la chiara ed il succo di limone. Spennellala sul dolce ancora caldo e cospargila di mandorle.

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