Cocktail Shirley Temple

Negli Stati Uniti i ragazzini lo ordinano nelle "occasioni speciali". Si tratta del cocktail analcolico più diffuso del mondo, nato in "onore" della celebre star bambina di Hollywood

14/02/2014

Sommario

Negli Stati Uniti i ragazzini lo ordinano nelle "occasioni speciali". Si tratta del cocktail analcolico più diffuso del mondo, nato in "onore" della celebre star bambina di Hollywood

Tempo di preparazione:
3 minuti
Quantità:
1 cocktail

Ingredienti Ricetta

  • Sciroppo di granatina 1 parte
  • Soda 3 parti
  • Ginger ale 3 parti
  • Ciliegia al maraschino per la guarnizione 1
  • Cubetti di ghiaccio qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1 cocktail
  • Calorie 60 kcal
  • Carboidrati 14 g
  • Zuccheri 12 g

[dup_immagine align=”alignleft” id=”86712″]Ristorante Chasen’s, Beverly Hills, California. Primissimi anni ’30. Il locale, uno dei più in vista della cittadina a un passo da Los Angeles e quindi dagli Actor’s Studios di Hollywood, era avvezzo a vedere i volti noti di quel cinema già allora scintillante. Ma un giorno si sedette a uno dei tavoli un ospite assai speciale: si chiamava Shirley Temple ed era, al tempo, l’indiscussa regina di tutte le star della 20th Century Fox, da poco, purtroppo, scomparsa. Solo che Shirley aveva sette anni. E così un intraprendente barman del rinomato locale cercò di creare un cocktail adatto a quella particolarissima situazione, ovviamente analcolico. Prese ginger ale, grenadine rossa e una ciliegia al maraschino e chiamò la sua creazione Shirley Temple. Anche se la sua paternità è rivendicata anche da un famoso locale di Waikiki, nelle Isole Hawaii, quello che è certo è il fatto che questo cocktail è negli Stati Uniti il più popolare fra quelli analcolici, utilizzato soprattutto dai bambini che possono così trovarsi davanti a un drink mentre i genitori sorseggiano un Cosmopolitan (vedi foto). Molti di essi non sanno chi sia Shirley Temple ma conoscono bene la bevanda che porta il suo nome.

[dup_immagine align=”alignright” id=”86714″]Come è immaginabile, assai numerose sono le varianti che sono nate nel tempo a partire dalla ricetta originale: in tempi moderni il ginger può essere sostituito con un Lemonsoda o della Sprite, mentre la ciliegia candita potrebbe anche non essere imbevuta di maraschino. La versione più interessante e curiosa è però il Shirley Temple-Black, nato per celebrare il matrimonio della ex-star bambina con Charles Black avvenuto nel 1950. Ovviamente si tratta della versione alcoolica del drink dove la ginger beer sostituisce il ginger ale e la grenadine rossa lascia il posto al rum, preferibilmente scuro.


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Il Shirley Temple viene servito in un bicchiere tumble e guarnito con una ciliegia al maraschino. Nella sua versione “canadese” la ciliegia è sostituita con una fetta di limone.

 

Photo Credit: Ryan Forsythe, Cbgrfx123

Preparazione

  1. In un bicchiere tumbler o “Collins” contenente il ghiaccio, versate la granatina, la soda e il ginger ale.
  2. Mescolate accuratamente nel bicchiere e guarnite con la ciliegia al maraschino prima di servire.