Sformato di carciofi al parmigiano

Sformato di carciofi al parmigiano

Lo sformato di carciofi al parmigiano è una ricetta deliziosa, che potrete preparare come antipasto oppure come secondo piatto vegetariano.

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06/03/2019

Sommario

Lo sformato di carciofi al parmigiano è una ricetta deliziosa, che potrete preparare come antipasto oppure come secondo piatto vegetariano.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
1 ora
Quantità:
5 pezzi

Ingredienti Ricetta

  • Carciofi 4
  • Cipolla 1
  • Parmigiano reggiano 30 grammi
  • Brodo vegetale 2 mestoli
  • Uova piccole 3
  • Olio extra vergine doliva 3 cucchiai
  • Sale e pepe qb
  • Farina 00 20 grammi
  • Latte intero 150 ml
  • Burro 20 grammi
  • Sale fino qb
  • Noce moscata 1 pizzico
  • Panna liquida fresca 100 ml
  • Parmigiano reggiano 4 cucchiai
  • Sale fino qb
  • Pepe bianco macinato qb

Lo sformato di carciofi al parmigiano è un ottimo secondo piatto perfetto per chi segue un regime alimentare vegetariano.

Questo tortino è un classico della cucina francese: il soufflé. I soufflè devono presentarsi gonfi e dorati in superficie, vanno serviti subito poiché tendono a sgonfiarsi molto in fretta.

Gli ingredienti base del soufflé sono uova, besciamella, formaggio e a seconda dei gusti e della stagione la purea di verdura.

Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato i carciofi per dare un gusto delicato e particolare che si abbina perfettamente al parmigiano.

La parola soufflé è il participio passato del verbo francese souffler, che vuol dire soffiare: è un po’ la descrizione di cosa accade al composto messo a cuocere in forno nell’apposito stampo, generalmente realizzato in ceramica.

Nella nostra ricetta abbiamo inoltre realizzato tanti piccoli sformati così da poterli servire come antipasti da condividere oppure come mono-porzioni.

Nel caso si desideri invece fare un unico sformato, dosi e procedimento non cambiano: invece di porre in cottura la salsa suddivisa nei singoli stampini, sarà sufficiente metterla tutta insieme in una teglia da forno, anche questa debitamente unta d’olio.

Qualche consiglio.

Dovrete ungere per bene gli stampi, facendo particolare attenzione a non lasciare spazi non unti; altrimenti non c’è scampo: il soufflé sarà pendete e crepato.

Dovrete poi cospargere lo stampo unto con del pangrattato e mai con della farina, che tenderebbe ad assorbire l’acqua del soufflé e quindi a renderlo meno gonfio del dovuto.

Tenete lo stampo in frigorifero fino al momento dell’uso. Per la cottura, forno statico per i primi 10 minuti e forno ventilato alla fine; e non scordatevi di vaporizzare dell’acqua all’interno del forno prima di cuocere i soufflé: l’umidità, infatti, svilupperà vapore e il vapore renderà il soufflé più alto e più stabile.

Ora che conoscete tutti i segreti, non vi resta che mettervi alla prova con la nostra ricetta.

E ricordate: un soufflé riuscito resiste fuori dal forno appena qualche minuto prima di cominciare a sgonfiarsi, quindi non fatelo aspettare!

Preparazione

Giovanna Maggiori
  • Scrittore e Blogger