Ratatouille di sedano rapa, patate e topinambur

Ratatouille di sedano rapa, patate e topinambur

Un contorno saporito e originale con protagonista un tubero, il topinambur, che non è usato molto spesso nelle nostre ricette se non in quelle tipiche della cucina piemontese.

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24/01/2020

Sommario

Un contorno saporito e originale con protagonista un tubero, il topinambur, che non è usato molto spesso nelle nostre ricette se non in quelle tipiche della cucina piemontese.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Spicchio daglio 1
  • Pancetta affumicata o bacon 50 grammi
  • Sedano rapa 300 grammi
  • Patate 400 grammi
  • Topinambur 300 grammi
  • Rosmarino qb
  • Sale e pepe qb
  • Olio extra vergine doliva qb

La ratatouille di sedano rapa, patate e topinambur è un contorno saporito e originale adatto ad accompagnare dei buoni piatti di carne. Il topinambur, molto presente nella cucina piemontese, è un tubero dalla consistenza simile a quella della patata. È noto anche con il nome di rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme. Il topinambur è un tubero ricco di benefici tra i quali, ad esempio, il fatto di essere facilmente digeribile, dietetico e adatto ai diabetici.

Proprietà e benefici del topinambur

Il consumo del topinambur è indicato soprattutto per arricchire la nostra alimentazione di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali. Un adeguato apporto di fibre nella dieta aiuta a ridurre i problemi di stitichezza e favorisce il corretto funzionamento dell’intestino.
Il topinambur contiene piccole quantità di sostanze antiossidanti, come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. Queste sostanze, insieme a flavonoidi e carotenoidi, contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi. Ci proteggono dalle infiammazioni e da forme virali come influenza e raffreddore. Inoltre il topinambur ci aiuta ad arricchire la nostra dieta di ferro e di folati. Ricordiamo che i folati sono molto importanti durante la gravidanza per prevenire malformazioni nel bambino che nascerà. Se la dieta della donna in gravidanza risulta povera di folati, potrebbe essere necessario variarla e/o assumere un integratore di acido folico.


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Come si pulisce il topinambur

Un passo importante da compiere è la corretta pulizia del tubero. Il topinambur si caratterizza per una forma bitorzoluta e una buccia irregolare. Se quest’ultima è sottile si può solo spazzolare e sciacquare il tubero per eliminare la terra che è rimasta sulla parte esterna e consumarlo così com’è (anche crudo). Se invece si preferisce pulire il topinambur, ci si può servire di un pelapatate o di un coltellino affilato per sbucciarlo al meglio e poi tagliarlo come si preferisce. È importante segnalare che il topinambur, esattamente come accade con i carciofi, tende ad annerire le mani. Meglio quindi sbucciarlo indossando dei guanti. Appena pulito si consiglia dunque di immergerlo in una bacinella con acqua e limone prima di utilizzarlo nelle ricette che si preferiscono.

La nostra ricetta

Noi vi proponiamo una ratatouille di sedano rapa, patate e topinambur, questo tubero infatti si sposa bene con ortaggi che gli assomigliano in quanto a consistenza e sapore. Ad esempio i carciofi e le patate ma anche con alimenti tipicamente autunnali come rapa, zucca e funghi. Per quanto riguarda le spezie, vi consigliamo di provare l’abbinamento con la senape in polvere o la senape in grani. Tra le erbe aromatiche classiche, invece, è da prediligere il timo. Per quanto riguarda le combinazioni alimentari, dato che il topinambur apporta al nostro organismo in gran parte carboidrati, sarebbe meglio abbinarlo ad alimenti proteici anche se con i legumi si potrebbero venire a creare dei fastidiosi problemi intestinali.


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Preparazione

Prendere le patate, il topinambur e il sedano rapa, poi sbucciali e tagliali a dadini.

Scottare le verdure per 5 minuti in acqua salata e scolarle bene.

Prendere una padella antiaderente piuttosto larga, versare 3 cucchiai di olio, l’aglio con la buccia e mettere a rosolare la pancetta affumicata per 2 minuti.

Aggiungere le verdure e cuocere a fiamma media fino a quando non inizia a formarsi una crosticina alla base.

Salare e pepare secondo gusto, mescolare bene e aromatizzare con qualche ago di rosmarino.

Giovanna Maggiori
  • Scrittore e Blogger