Pesto alla siciliana

La ricetta originale del pesto alla trapanese, una delizia per il palato a base di ricotta, basilico e mandorle

pesto alla siciliana

Il pesto alla siciliana è un sugo fresco, gustoso e leggermente aromatico, con tutto il sapore del Mediterraneo. Si tratta di una crema preparata con prodotti freschi e di stagione, perfetta per preparare un primo al sapore di di primavera. Viene chiamato anche pesto alla trapanese ed è una ricetta antica che arriva dal porto di Trapani. Qui sbarcavano anche le navi liguri che provenivano dall’Oriente sulle quali i marinai genovesi trasportavano il prezioso pesto. I siciliani fecero loro la ricetta e la modificarono aggiungendo i prodotti tipici di quella terra, ossia le mandorle, i pomodori e la ricotta.

Il pesto alla trapanese si sposa bene con ogni tipi di pasta, anche se la ricetta originale prevede l’uso dei busiati, una pasta fatta a mano che ha la forma di piccoli gnocchi allungati. Se non riuscite a reperirli potete usare le trofei, che sono abbastanza simili, oppure i bucatini e gli spaghettoni che raccolgono bene questo tipo di sugo.

Nella preparazione antica tutti gli ingredienti vanno schiacciati con un mortaio, ma per motivi di comodità e di tempo si può utilizzare un frullatore o un mixer. Puoi servire la tua pasta con il pesto alla trapanese fredda oppure calda scegliendo anche di aggiungere qualche ingrediente a tuo piacimento per creare delle gustose varianti. A esempio aggiungi qualche melanzana fritta in una versione rivisitata della pasta alla norma, se invece ami i sapori forti, opta per del peperoncino fresco o per qualche filetto d’acciuga, ricordandoti di non mettere il sale nella pasta. Infine decora sempre ogni piatto con qualche fogliolina di basilico, per un effetto gourmet!

Col Bimby

Il pesto alla siciliana si può preparare anche col Bimby. Trita nel contenitore le mandorle per cinque secondi alla velocità 7. Poi aggiungi il basilico, la ricotta, l’aglio e il pecorino facendo andare la crema ancora per 5 secondi sempre a velocità 7. Dunque unisci i pomodori spellati 10 secondi con velocità 5 e l’olio extravergine d’oliva per altri 10 secondi abbassando la velocità a 3.

Con i pomodori secchi

La ricetta originale del pesto alla trapanese in realtà prevede l’uso dei pomodori secchi che conferiscono un sapore più intenso e forte al sugo. Per questo se decidi di usare questo ingrediente evita di mettere il sale, altrimenti il piatto potrebbe risultare troppo sapido.

Con le noci

Se non ami le mandorle e apprezzi i sapori decisi puoi assaporare il pesto alla trapanese aggiungendo le noci al posto delle mandorle. Una variante gustosa con una marcia in più!

  • Resa: 4 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 400 grammi pasta
  • 160 grammi ricotta
  • 100 grammi mandorle
  • 2 spicchi aglio
  • 6 pomodori
  • 1 mazzetto basilico fresco
  • pecorino grattugiato
  • olio extravergine
  • sale e pepe macinato fresco

Preparazione

  1. Fate bollire in una pentola con l’acqua, i pomodori e le mandorle con la buccia. Poi scolateli e lasciateli freddare.
  2. Spellate le mandorle e i pomodori, tagliando a cubetti questi ultimi.
  3. Frullate (o pestate al mortaio) le mandorle, l’aglio, la ricotta e il basilico.
  4. Mescolate questa crema con il pomodoro e aggiungete alla salsa un filo di olio extravergine d’oliva.
  5. Servite a tavola e spolverate il tutto con un’abbondante dose di pecorino.


Vedi altri articoli su: Ricette Primi Piatti | Ricette senza glutine | Ricette vegetariane | Ricette veloci |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *