Ricetta muffin pere e cannella

Ricetta muffin pere e cannella

Poco tempo per prepararli, ottimi per la colazione: questi muffin pere e cannella sono veloci da preparare e vi faranno fare una bellissima figura!

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04/10/2019

Sommario

Poco tempo per prepararli, ottimi per la colazione: questi muffin pere e cannella sono veloci da preparare e vi faranno fare una bellissima figura!

Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Quantità:
5 muffin

Ingredienti Ricetta

  • Pere grandi 3
  • Farina 120 grammi
  • Zucchero 80 grammi
  • Latte 50 ml
  • Uova 2
  • Olio di semi 60 ml
  • Bustina di lievito 1
  • Cannella 1 cucchiaio
  • Zucchero a velo qb

State cercando una ricetta semplice, ottima per accompagnare qualsiasi momento della giornata? Una ricetta che al contempo abbia un sapore caldo e confortevole per affrontare al meglio le giornate tristi?
Con i muffin alla pera e cannella avete trovato quello che vi serve; pochi e semplici ingredienti per un dolce soffice e delizioso!
Volendo potete scegliere se realizzare dei muffin o una piccola torta, la ricetta funziona per entrambi i formati. In particolare, se volete preparare la torta, usate la marmellata alla pera, procedendo così. Spennellare la superficie del dolce con la marmellata e cospargerla di riso soffiato caramellato, così diventerà ancora più sfiziosa!
Sia nella versione muffin che nella versione torta, questa ricetta si accompagna ottimamente col , meglio se nero.

L’origine dei muffin

Tutti siamo convinti che siano un’invenzione americana, in realtà l’origine dei muffin è inglese e inizialmente erano salati. Il nome deriva da Mouflet, probabilmente termine francese che significa pane soffice, o dal tedesco “muffen”, ovvero tortina dolce. L’English muffin fece il suo esordio nel ‘700. Si narra che i cuochi delle grandi famiglie nobili inglesi li abbiano inventati mettendo insieme pane avanzato del giorno prima, pezzi di biscotti rimasti e patate schiacciate. Con questo impasto creavano, per la servitù, dei dischi di 8 cm di diametro. Si friggevano i dischi su di una piastra, rendendo l’impasto leggero e croccante. Questa specie di crespella era poi piegata in due parti, farcita con burro, e mangiata in accompagnamento a bevande calde.
Presto la notizia della loro bontà si diffuse anche tra i ricchi e così il muffin divenne il dolce preferito per l’ora del tè. Nacque anche la figura del cosiddetto “Muffin man”. Il venditore ambulante a cui fu dedicata addirittura la canzone “Oh, do you know the muffin man”. Durante l’età vittoriana, caratterizzata da una grande floridità economica e una forte espansione della nazione inglese, i muffin conquistarono l’Europa. Fino ad arrivare poi negli Stati Uniti, dove spopolarono.


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Le varianti

Qui all’impasto furono aggiunti conservanti e la lievitazione avveniva utilizzando carbonato di potassio. Cotti inoltre dentro a degli stampini monoporzione il loro commercio si allargò a vista d’occhio. Fu così che i mitici dolcetti di forma rotonda con la cima a calotta semisferica, presero la forma di quelli a noi più conosciuti. Che si tengono in un palmo della mano e si consumano in un sol boccone. Le varianti sono le più varie. Si possono preparare con ripieno di mirtilli, cioccolato, cetrioli, lampone, cannella, zucca, noce, limone, banana, arancia, pesca, fragola, mandorle e carote.

Preparazione

Montare con una frusta elettrica le uova con lo zucchero fino ad arrivare a un composto spumoso.

Aggiungere l’olio di semi continuando a mescolare, il latte e la farina setacciata con il lievito.

Amalgamare bene e per ultimo inserire la cannella, un pizzico di sale e le pere precedentemente sbucciate e tagliate a tocchetti (lasciare qualche spicchio di pera per la decorazione).

Versare il composto in dei pirottini di carta per 2/3 e decorare la superficie con spicchi di pera.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25/30 minuti.

Fare sempre la prova stecchino, perchè ogni forno cuoce in modo diverso.


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Lasciare raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo

Giovanna Maggiori
  • Scrittore e Blogger