Patate fritte: errori da non fare in cucina

Le patate fritte piacciono a tutti, e seguendo questi nostri consigli riuscirai a farle croccanti e leggere

30/12/2023

Gli amanti delle patate fritte avranno cercato in mille modi di trovare la soluzione migliore per cucinarle alla perfezione, ossia con una crosticina croccante fuori e un cuore morbido all’interno. Per fare in modo di servire un contorno succulento come al ristorante ecco i consigli per fare delle patate fritte perfette e quali errori devono essere evitati.

Patate fritte: errori da non fare in cucina

La scelta della patata

Non tutte le tipologie di patate sono adatte per essere fritte perché alcune sono troppo ricche di amido e quindi tendono a disfarsi in cottura. Per cucinare delle patatine perfette è quindi importante scegliere quelle che non si disfano per cui quelle a pasta gialla, meglio se di recente coltivazione (le patate nuove hanno sempre una tenuta migliore).

Patate fritte, errori da non fare in cucina: il taglio

Per fare in modo che la frittura sia omogenea è importante cercare di tagliare ogni strisciolina di patata della stessa grandezza. Questo permette di avere una cottura omogenea e un sapore identico, cosa che invece non potrebbe succedere se alcune patate sono troppo grandi e altre troppo piccole.

Per un taglio perfetto è consigliabile tagliare la patata in larghezza per poi realizzare dei bastoncini di uguali dimensioni.

Il lavaggio

Un passo importante è quello di mettere a bagno in acqua molto fredda le patate per fare in modo che perdano l’amido. Per un risultato ottimale lasciare le patate tagliate in una ciotola di acqua fredda cambiando l’acqua circa tre o quattro volte, fino a che non risulti cristallina e priva di opacità. Prima di cuocerle occorre poi asciugarle alla perfezione.


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La scelta dell’olio per le patate fritte

L’olio migliore per la cottura delle patate è quello di oliva ma, chi non ama il sapore che rilascia, potrà utilizzare l’olio di arachide; entrambi riescono a resistere alle temperature elevate senza raggiungere il punto di fumo.

Il calore deve essere compreso tra i 170 e i 180 gradi, sotto questo range le patate rischiano di riempirsi di olio e diventare stomachevoli, al di sopra, invece, rischiano di bruciare senza però risultare cotte.

Una volta cotte vanno scolate in un vassoio coperto di carta assorbente.