Come pulire la cicoria e cuocerla

Ricca di vitamine e dalle innumerevoli proprietà benefiche: ecco tutti i segreti per pulire e cuocere al meglio la cicoria.

Cicoria
Come pulire la cicoria: tutti i passaggi per farlo al meglio.

La cicoria comune, o selvatica, è un alimento molto presente sulle tavole italiane e fu utilizzata già dalle civiltà antiche.

Il sapore leggermente amaro della cicoria è dovuto alla presenza di un particolare acido contenuto al suo interno, che è però utile alla digestione e benefico per la circolazione, questa verdura è inoltre una fonte di potassio, calcio e ferro. Per quanto riguarda l’apporto vitaminico, la cicoria contiene vitamina C, vitamina B, e le vitamine P e K.

Come pulire la cicoria

Pulire e bollire la cicoria prima di mangiarla è molto semplice anche se richiede un bel po’ di tempo.

La pulizia si comincia appoggiando la cicoria sul tagliere ed eliminando con il coltello la parte più bassa delle foglie, procedendo poi con il rimuovere anche quelle più rovinate.

La cicoria nei supermercati o presso gli agricoltori viene spesso venduta a mazza, per rendere più agevole la pulitura e la successiva cottura è consigliato tagliare le foglie in tre o più pezzi.

A questo punto, bisogna riempire un contenitore ampio (o le vaschette del lavandino) con acqua fredda ed iniziare a lavare le foglie. Si può anche lasciare la cicoria a bagno qualche minuto con del bicarbonato per eliminare tutte le impurità. Trascorso questo tempo lavare nuovamente le foglie in modo accurato e trasferirle nella vaschetta (o contenitore) con l’acqua pulita. Questa operazione deve essere ripetuta più volte fino a quando la cicoria non è perfettamente pulita, ovviamente l’acqua deve essere sostituita ad ogni risciacquo.

Attenzione: non lasciare per troppo tempo le foglie a mollo, potrebbero perdere parte delle vitamine che contengono.

Terminata la pulizia si fanno sgocciolare le foglie.

Come cucinare la cicoria

Una volta terminata la pulizia, si riempie una pentola d’acqua con un po’ di sale e si porta ad ebollizione.

Immergere quindi la cicoria e lasciarla cuocere nell’acqua bollente per circa 10-15 minuti, fino a quando le foglie non saranno ben cotte, scolare e far intiepidire.

La cicoria si può mangiare bollita e condita a crudo o, per darle più sapore, si può passare in padella con olio ed aglio, ma è anche un ottimo ingrediente base di molte ricette: minestre, polpette, zuppe, torte salate e chi più ne ha più ne metta. Da non perdere il purè di fave con cicoria!

Se invece non si consuma subito la cicoria si può conservare in frigo o nel surgelatore.


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