Carciofi alla romana

Ecco la ricetta per assaporare un piatto fragrante e famoso in tutto il mondo: i carciofi alla romana.

Carciofi alla romana
Contorno tipico del lazio ed in particolare della capitale: i carciofi alla romana.

Il carciofo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Asteracee (o Compositae) e deriva da una selezione effettuata sul cardo selvatico. Le sue origini sono molto antiche e viene coltivato diffusamente soprattutto nella zona mediterranea: Italia, Francia e Spagna.

Può essere venduto fresco oppure surgelato e si trova conservato e confezionato anche in barattoli sia sottolio che sottaceto. Si può trovare fresco e di stagione nei supermercati o sui banchi dei fruttivendoli da ottobre fino a giugno.

Consiglio: per verificare la freschezza del carciofo bisogna prenderlo con due dita e premere: se il carciofo è sodo e compatto è fresco, se invece tende a rimanere schiacciato non lo è. Inoltre deve essere ben chiuso e le foglie laterali non devono essere appassite e neppure secche.

Il carciofo è una vera fonte di benessere per il nostro organismo: è povero di calorie, ne contiene circa 22 per ogni 100 g, ma è ricco di sali minerali come ferro, fosforo, magnesio e calcio e di fibre. È disintossicante e diuretico e aiuta la digestione, stimola le funzioni epatiche ed ha un importante effetto antiossidante che protegge il fegato dai radicali liberi. Inoltre è suggerito per aiutare a risolvere problemi di sovrappeso e ipertensione, reflusso gastroesofageo, colesterolo e diabete.

È anche un ottimo “spezzafame“: consumato crudo e condito con una spruzzata di limone prima dei pasti toglie il classico languore creando senso di sazietà.

È molto saporito e ha gusto deciso leggermente amarognolo: questa particolarità è data dalla cinarina, sostanza che lo caratterizza e che gli conferisce le sue benefiche proprietà.

Ha un grande impiego in cucina, infatti viene utilizzato nella preparazione di innumerevoli ricette come antipasti, contorni (insalata di carciofi), primi (risotto ai carciofi) e secondi piatti (carciofi ripieni).

In questa ricetta viene utilizzato per confezionare un contorno tipico della cucina laziale ed in particolare della città di Roma, che può essere servito anche come antipasto: i carciofi alla romana.

Di seguito troverete tutte le istruzioni per prepararlo e portare in tavola una vera prelibatezza da servire per accompagnare piatti a base di carne o di uova oppure da abbinare a un bel tagliere di formaggi stagionati.

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 30 minuti

Ingredienti

  • 4 carciofi romani mammole o cimaroli
  • 18 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 limone biologico
  • acqua fredda
  • 5 cucchiai pangrattato
  • 1 spicchio aglio
  • 1 ciuffetto prezzemolo
  • 2 rametti mentuccia romana
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Togliete tutte le foglie esterne più dure e scure dai carciofi e la barbetta interna, aiutandovi con un cucchiaino. Tagliate quindi la punta dei carciofi.
  2. Recidete il gambo a un paio di centimetri dalla testa del carciofo. Pelate i gambi recisi in modo da eliminare i filamenti.
  3. Immergete i carciofi e i gambi in una terrina di acqua fredda, dove avrete aggiunto il succo del limone, in modo che non anneriscano.
  4. Lavate e sgrondate le erbe aromatiche, poi tritatele grossolanamente.
  5. Pelate lo spicchio di aglio e tritatelo.
  6. Mettete le erbe aromatiche e l’aglio in una ciotola. Condite con sale, pepe appena macinato e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Unite il pangrattato e mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo.
  7. Allargate leggermente e delicatamente le foglie dei carciofi e riempitele con la farcitura usando un cucchiaino.
  8. Versate l’olio extravergine di oliva rimasto in una casseruola con i bordi alti e fatelo scaldare.
  9. Immergete i carciofi a testa in giù uno vicino all’altro insieme ai gambi tagliati a pezzettini e versate tanta acqua quanta ne serve per coprire i carciofi per un centimetro di altezza.
  10. Lasciate cuocere a fiamma dolce per 30 minuti e, se necessario, aggiungete altra acqua in modo che le teste rimangano sempre per metà coperte di acqua: in questo modo i carciofi si ammorbidiranno durante la cottura.
  11. Infine spegnete il fuoco e servite i carciofi alla romana insieme al loro fondo di cottura. Potete servirli sia caldi che freddi.
    Buon appetito!


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