Brasato al Barolo

Secondo piatto prelibato ed importante adatto ad occasioni speciali come le feste (ma non solo).

Brasato al Barolo

Il Brasato al Barolo è un piatto tipico della tradizione culinaria piemontese.

E’ una ricetta che viene tramandata da famiglia in famiglia con i propri segreti e le varianti sono molte, anche a seconda delle zone del Piemonte nelle quali viene realizzata.

Infatti ci sono ricette con aggiunta di Brandy per sfumare la salsa, oppure altre che prevedono la steccatura della carne con lardo o pancetta, o ancora alcune prevedono l’aggiunta di spezie come noce moscata o cannella ed altre che invece non le utilizzano.

La cosa certa è che la carne va marinata nel vino, che la intenerisce e la insaporisce, insieme ad erbe aromatiche e verdure. I tempi di marinatura possono variare dalle 12 alle 24 ore ed alcune ricette prevedono tempi ancora più lunghi.

Il vino utilizzato è il pregiato Barolo, che dona alla carne fragranze, sapori ed aromi molto particolari, praticamente unici. Il Barolo è un vino con gradazione alcolica mai inferiore ai 13 gradi, con un invecchiamento minimo di tre anni e che si produce in una ristretta zona delle Langhe dal vitigno di Nebbiolo. Ha un colore rosso intenso, sapore corposo e asciutto ma vellutato e un profumo con sentori floreali e fruttati veramente caratteristico e singolare.

Questo piatto è abbastanza costoso e laborioso nella preparazione, ma il risultato sarà un piatto raffinato, sorprendente e di grande soddisfazione.

Il brasato al Barolo va servito molto caldo, tagliato a fette, cosparso con la sua salsa vellutata e si può accompagnare con patate lessate o con purea di patate, oppure con cipolline stufate o ancora con una bella e fumante polenta.

Ecco la ricetta per realizzare questo piatto prelibato.

  • Resa: 4 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 3 ore 0 minuto
  • Cottura: 2 ore 30 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 1 kg. spinacino di manzo o cappello di prete
  • 1 bottiglia Barolo
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 pezzo cannella in stecca
  • 5 grani pepe nero
  • 50 gr. burro
  • 1 cucchiaio fecola di patate
  • sale

Preparazione

  1. Pela la cipolla e le carote, lavale e tagliale a fette.
    Lava le coste di sedano e tagliale a pezzetti.
  2. Sistema la carne di manzo in una terrina fonda ed unisci la cipolla, le carote, il sedano, le foglie di alloro, il pepe nero in grani, lo spicchio di aglio pelato, la cannella, il rosmarino e i chiodi di garofano. Versaci sopra tutto il Barolo contenuto nella bottiglia in modo da ricoprire bene il pezzo di manzo.
  3. Lascia insaporire la carne, per minimo 12 ore, nella marinata coprendo la terrina con pellicola trasparente per alimenti e conservandola in un luogo fresco.
  4. Passato il tempo, preleva il pezzo di carne. Fallo sgocciolare ed asciugalo delicatamente con un canovaccio pulito oppure con carta assorbente da cucina.
  5. Metti il burro in una casseruola di terracotta e fallo fondere. Unisci la carne e falla rosolare per una decina di minuti, girandola spesso, in modo che si colorisca uniformemente da tutti i lati.
  6. Terminata la rosolatura, preleva le verdure e le spezie dalla marinata sgocciolandole con un mestolo forato e trasferiscile nella casseruola con la carne.
  7. Lascia cuocere verdure e carne per un quarto d’ora e poi condisci con un pizzico di sale.
  8. A questo punto inizia a bagnare la carne con la marinata, copri la casseruola e lascia cuocere a fuoco moderato per un paio di ore.
  9. Una volta che la carne è cotta, prelevala dalla casseruola e tienila al caldo.
  10. Aggiungi mezzo cucchiaio di fecola di patate al fondo di cottura con le verdure e frulla con un mixer ad immersione in modo da ottenere una salsa. Rimettila sul fuoco per qualche minuto e falla scaldare.
  11. Taglia il brasato a fette e disponilo su di un piatto da portata, versaci sopra la salsa bollente e servi subito in tavola.
  12. Puoi accompagnare il brasato al barolo con purea di patate, polenta o patate bollite e cipolline.


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