Tesero e i suoi presepi

La piccola località della Val di Fiemme racchiude in una mostra a cielo aperto una lunga tradizione del simbolo del Natale per eccellenza

Il simbolo del Natale in Trentino si trova spesso illuminato alla finestre
Il simbolo del Natale in Trentino si trova spesso illuminato alla finestre
  • Il simbolo del Natale in Trentino si trova spesso illuminato alla finestre
  • Presepe scolpito a mano nel legno di circolo
  • Presepe all'uncinetto
  • Presepe in ferro battuto
  • Presepe con statuine in lana
  • Presepe in miniatura pg www.visitfiemme.it, foto di Cristina Vinante
  • Statuine intagliate nel legno di cirmolo
  • La grotta del presepe è stata ricavata in una catasta di legna da ardere
  • Avete notato che le statuine sono fatte con i trucioli del legno?
  • Un presepe per chi ama la musica… i violini sono realizzati col famoso abete rosso di Fiemme
  • La sera è il momento migliore per godersi l'atmosfera dei presepi  ©Giovanni Mariani
  • Tesero by night pg www.visitfiemme.it, foto di Alberto Campanile
  • Il presepe a dimensione naturale nella piazza di Tesero pg www.visitfiemme.it, foto Alberto Campanile
  • Presepe a grandezza naturale in piazza a Tesero
  • Le statue di Tesero ad Assisi
  • A spasso tra i presepi di Tesero
  • Come riciclare una bottiglia di vetro
  • Le figure sono vestite con abiti realizzati a mano
  • Val di Fiemme, Tesero ©Giovanni Mariani
  • Nella chiesa di San Leonardo, a Tesero, si trovano bellissimi affreschi del '500

Una mostra a cielo aperto

In Val di Fiemme, tra montagne innevate e piste da sci, c’è un piccolo paese famoso per la tradizione del presepe: Tesero. Da 27 anni, gli abitanti della località montana, durante il periodo natalizio, espongono la propria natività, realizzata con materiali diversi, in tempi diversi, ma con la stessa carica emotiva. L’iniziativa prende il nome di Tesero e i suoi presepi, parte il 7 dicembre per concludersi dopo l’Epifania, il 12 gennaio 2014 ed è organizzata dall’associazione Amici del presepio di Tesero.
Possiamo definirla una mostra a cielo aperto, un percorso che permette di esplorare la cittadina e di osservare i suoi quasi 100 presepi. Non c’è un punto di partenza e un punto d’arrivo, potete iniziare dall’opera più vicino a voi e lasciarvi trasportare dalle indicazioni che vi aiuteranno a trovare gli altri esemplari della collezione in vecchie finestre, anfratti, scale. Il momento migliore per visitare i presepi di Tesero è di sera, quando le luci sono soffuse e si può respirare a pieno l’atmosfera natalizia.

Nella piazza principale di Tesero, piazza Cesare Battisti, vi aspetta poi un presepe a grandezza naturale, realizzato nel 1965, ormai simbolo e motivo di orgoglio per la Val di Fiemme. Sì, perché i personaggi che animano questa natività sono stati ospitati nel 2006 e nel 2007 in piazza San Pietro. Il successo dell’iniziativa ha portato alla creazione di un secondo presepe trasportabile, inaugurato a L’Aquila come segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto nel 2009. L’opera di Tesero in questi anni è stata ad Assisi, a Betlemme, a Mirandola (Mo) e quest’anno sarà a Cracovia, città che ha dato i natali a Papa Giovanni Paolo II.

Tradizione antica

La tradizione del presepe a Tesero è antica. Sembra che i primi allestimenti nelle case siano della fine del Settecento – inizio Ottocento. Prima di questo periodo la natività era presente solo nelle chiese, nei luoghi ecclesiastici e nei palazzi dei nobili. Il culto per questo simbolo e, in particolare, per la maternità di Maria erano però già radicati nei cuori della popolazione. Nel paese, sui muri esterni delle abitazioni e nelle chiese, ci sono affreschi del Cinquecento con l’immagine della Madonna con il Bambino.

I primi presepi a Tesero era realizzati con piccole statue in legno dipinto ed erano inseriti in una scenografia semplice, che si ispirava al paesaggio montano in cui è racchiusa la cittadina. A volte c’erano elementi esotici che richiamavano la Palestina, altre volte i personaggi presenti erano tanti e riprendevano momenti importanti dell’infanzia di Cristo o i misteri gaudiosi del rosario. Una delle cose più interessanti è il fatto che queste opere molto spesso venivano realizzate a mano non da artisti o da maestri scultori, ma da gente comune che cercava di fare del proprio meglio per contribuire al Natale.

Tesero e i suoi presepi

 

Dove: Tesero (TN), piazza Cesare Battisti e centro storico

Quando: dal 7 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014


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