Tatuaggi bianchi: pro e contro

I tatuaggi realizzati con inchiostro bianco sono molto in voga fra gli appassionati di tattoo e non solo. Vediamo di cosa si tratta.

Tatuaggi bianchi. Photo Credits: @CreativeCommons
Tatuaggi bianchi. Photo Credits: @CreativeCommons

I tatuaggi bianchi rappresentano l’alternativa più glamour ai classici e tradizionali tatuaggi colorati o realizzati semplicemente con l’inchiostro nero.

Questa nuova tipologia di tattoo è nota anche con il nome di White Ink Tattoo e affonda le sue radici negli Stati Uniti. Si tratta di disegni indelebili realizzati sulla pelle, che danno un risultato molto più delicato e meno appariscente.

I tatuaggi bianchi stanno benissimo su chi ha la pelle scura o abbronzata, perché hanno maggiore risalto; infatti, i tatuaggi bianchi su pelle chiara possono essere eseguiti senza problemi, ma saranno decisamente poco visibili.

Come tutti i disegni indelebili su pelle, anche quelli bianchi possono essere realizzati su qualsiasi parte del corpo, dal petto al polso, passando per le gambe fino alle caviglie. Il risultato è simile a una sorta di cicatrice oppure a un’incisione, in quanto i tattoo bianchi sono leggermente rialzati.

Prima di lasciarsi trasportare da questa nuova moda, scopriamo insieme i pro e i contro di questi tattoo.

I pro dei tatuaggi bianchi

I tatuaggi bianchi hanno diversi aspetti positivi. Infatti, come prima cosa sono da prediligere se desiderate avere un effetto più leggero e poco invasivo.

Soprattutto sulla pelle chiara il risultato sarà impercettibile; per tale ragione, sono da preferire se ad esempio si lavora in un contesto formale.

Inoltre, i disegni realizzati con inchiostro bianco sono molto più discreti, sobri ed eleganti, rispetto a un tatuaggio classico. In più, i disegni che si prestano a questa tipologia di inchiostro sono delicati e molto femminili, perfetti per chi non vuole osare.

Ad esempio, tra i soggetti maggiormente realizzati vi sono semplici scritte oppure piccoli disegni stilizzati.

I contro dei tatuaggi bianchi

Ovviamente, come tutte le cose anche i tatuaggi bianchi hanno lati negativi.

Tra le prime cose che bisogna segnalare è la loro scarsa durata, dovuta al fatto che questo tipo di inchiostro non penetra nell’epidermide e, di conseguenza, tende a perdere più facilmente la brillantezza.

Questo rende necessario effettuare diversi ritocchi se si desidera mantenere inalterato il disegno.

Inoltre, i tattoo bianchi tendono a ingiallire, e con l’esposizione al sole si rovinano molto più facilmente rispetto ai tatuaggi colorati.

In più, in tutti i disegni i contorni sono poco nitidi e definiti, oppure, difficilmente riconoscibili; il motivo di ciò dipende dall’inchiostro bianco che ha il difetto di non riempire bene il disegno.

Un altro aspetto negativo dei tatuaggi bianchi è che tendono ad assorbire il colore degli indumenti che indossiamo.

Mentre, per quanto riguarda la rimozione sono difficilmente rimovibili e, in più, al momento dell’esecuzione sono anche più dolorosi rispetto ai tattoo tradizionali.

Infine, è bene sottolineare quanto sia importante rivolgersi sempre ai veri professionisti del settore; riguardo il costo dei tatuaggi bianchi questo può variare in base alla tipologia e alla grandezza del disegno che si vuole realizzare.


Vedi altri articoli su: Trend |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *