Saidiblu, il made in Italy di tendenza e qualità

Colori e contrasti forti, puri e decisi: gli abiti Saidiblu sono raccontati a UnaDonna.it da una delle fondatrici del marchio, Valentina Ghisolfi. Tra geometrie e ispirazione sixties

Studio Saidiblu
Studio Saidiblu
  • Studio Saidiblu
  • Abiti Saidiblu
  • Esposizione abiti Saidiblu
  • Montgomery in tartan Saidiblu
  • Giacca Saidiblu
  • Cappotto in tartan, Saidiblu
  • Abito Saidiblu, rosso e viola
  • Abito Saidiblu, verde e ruggine
  • Abito Saidiblu, smanicato rosso e viola
  • Abito Saidiblu, geometrie e colori a contrasto
  • Abito Saidiblu, linea a uovo e maniche a tre quarti
  • Morbido abito chemisier, blu e marrone, Saidiblu
Una confidenza tra amiche, tanta creatività e la bravura di due sorelle, Valentina e Gaia Ghisolfi. Così nasce Saidiblu, brand di abiti dai colori vivaci e grafismi intensi. L’avventura è iniziata circa quattro anni fa, con un’idea precisa. “Saidiblu nasce dall’esigenza di coniugare un’immagine attenta alle tendenze con tessuti made in Italy di alta qualità, con finiture sartoriali e un prezzo giusto” spiega Valentina a UnaDonna.it.

Il nome l’ha preso in prestito da una storia d’amore. “Un ragazzo si era innamorato di una mia amica, le aveva inviato un sms e per dirle che era bellissima le aveva scritto: sai di blu. Quando abbiamo dovuto scegliere il nome del nostro marchio abbiamo pensato che era perfetto”. Blu come il mare, come il cielo e come il colore base di alcune loro creazioni.

Colori e forti contrasti

“Due anni fa ho visto una mostra di Chagall e ho preso ispirazione dai suoi colori: blu, rosso e giallo dipingevano i nostri abiti” spiega Valentina. Proprio gli abiti sono il core business di Saidiblu, realizzati con diversi tessuti, a cui si affiancano gonne, bluse, giacche e cappotti, per un totale di circa 60 capi per ogni collezione.

Linea a trapezio e ispirazione Sixties danno forma ai toni accesi di rossi, fucsia, gialli e verdi. “Le peculiarità dei nostri abiti sono i colori e i contrasti forti, puri e decisi: nero e fucsia, giallo e blu, rosso e viola”. Le linee creano con il colore un disegno semplice, ma d’impatto. I tessuti per l’inverno spaziano dal doppio crepe di lana, crepe de chine e jaquard di seta e lana realizzati in esclusiva per Saidiblu. “Per le sete della collezione estiva siamo andate a setacciare l’archivio di Mantero seta!” continua Valentina.

Geometrie e custom made

Modelli basici riproposti in diversi colori e con inserti geometrici. Una formula che funziona per gli abiti Saidiblu e che viene replicata anche per gli altri capi. La morbidezza di chemisier cipria e crema rivela dettagli rigorosi come listini dai colori scuri e alamaro da giacca militare. Cappottini in tinta unita, ma con cuciture ribattute e imbottite che segnano tutti i tagli del capo, risultato di una progettazione attenta e accurata.

“Io e mia sorella ci occupiamo insieme della progettazione dei capi, poi nella realizzazione li seguo io, che ho avuto diverse esperienze come donna prodotto”. Una figura importante del fashion system, infatti la donna prodotto si occupa di aiutare lo stilista a realizzare le sue idee. “Abbiamo anche ampliato le nostre proposte custom made – conclude Valentina – infatti dai negozi ricevevamo richieste di abiti da sera, così abbiamo iniziato a produrli, magari a taglio impero e sempre molto colorati”.


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