Pringle of Scotland, la collezione autunno-inverno 2014-15

Il brand iconico della maglieria Pringle of Scotland presenta la collezione autunno-inverno 2014-15: linee pulite per uno stile urban e raffinato

19/02/2014

Pringle of Scotland è un marchio iconico della maglieria scozzese, fondato nel 1815 da Robert Pringle, che ha reso unico con la sua firma l’argyle pattern e il classico twin-set.

Pringle of Scotland sfila alla London Fashion Week presentando la nuova collezione donna per l’autunno-inverno 2014-2015.
Una linea che riflette una forte sperimentazione di tessuti e strutture e il massimo punto creativo della collezione continua ad essere il gioco degli opposti che viene creato.

Nella nuova collezione per la prossima stagione, le linee sono nette con lavorazioni ultra piatte della maglia che si incontrano con elementi unici di tessitura in 3D, utilizzate in tutta la collezione così da creare delle trame uniche e speciali.

Sulla passerella per la fall-winter 2014-2015 sfilano look dallo stile urbano e raffinato con capi lineari e dalle linee pulite, il tutto a strati e con abbinamenti semplici e decisi come il classico black and white, accostamento di colori protagonista in tutta la collezione.
Le giacche e i cappotti vengono abbinati a pantaloni dal taglio maschile, i maglioni vengono proposti nei colori bianco e nero e sono in stile twin-set molto caldi e comodi. Le polo, invece, sono ricreate in 100% seta e vengono abbinate a gonne longuette, dritte e a struttura, creando così un look femminile sporty chic. I colori proposti oltre il bianco e nero sono l’arancione e il bourdeux, utilizzati soprattutto per dei semplici dettagli.


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La collezione del brand vede anche il ritorno del leone Pringle of Scotland, da sempre un’emblema, omaggio al recente passato del marchio. Una collisione di stili che celebra la storia del brand con una peculiarità tipicamente britannica, come la tradizionale maglia jacquard che gioca con la stampa 3D e il ricamo a mano. Così come tutta la maglieria, che è stata interamente realizzata a mano, per poi combinare i capi con tecniche artigianali e l’immancabile stampa 3D su una nuova serie di tessuti, progettata e realizzata con la collaborazione dell’architetto Richard Beckett.