Primo giorno della London Fashion Week: dall’eleganza a una moda estrema e contemporanea

Dalla donna elegante di Bora Aksu alla lady moderna e fuori dagli schemi di J. JS. Lee, la prima giornata della London Fashion Week si presenta come un viaggio attraverso le mille sfumature di una donna.

Sfilata Bora Aksu
Sfilata Bora Aksu
  • Sfilata Bora Aksu
  • Abito grigio J.JS. Lee
  • Blazer corto con dettaglio a cerchio rosso
  • Bora Aksu long dress ampio con trasparenze, color glicine
  • J.JS. Lee abito lungo e dritto
  • Paul Costelloe abito floreale
  • Abito ampio color oro Eudon
  • Maxi cappotto cipria Paul Costelloe
  • Pelliccia rosa J.JS. Lee
  • Shrimps cappotto tartan con collo in pelliccia
  • Shrimps pelliccia
  • Shrimps pelliccia gialla con dettagli rosa e azzurri
  • Shrimps pelliccia a righe verdi e blu
  • Abito con corpetto Paul Costelloe
  • Mini dress giallo Paul Costelloe
  • Eudon mantella con maxi frange
  • J.JS. Lee maglione bianco oversize
  • Long dress con linea geometrica J.JS. Lee
  • J.JS Lee mini dress bianco
  • Giacca con cappuccio in pelliccia Eudon Choi
  • Eudon giacca doppiopetto blu con dettaglio geometrico
  • Jean Pierre Braganza pantalone nero e camicietta bianca con dettagli neri
  • Cappotto  Jean Pierre Braganza
  • Braganza giacca in pelle nera su longuette
  • Jean Pierre Braganza gonna con fiocco in vita e golf
  • Cappotto bianco J.Js Lee
  • Cappotto con collo in pelliccia J.JS Lee
  • Eudon Choi cappotto in tartan
  • Jean Pierre Braganza abito bordeaux
  • Longuette color oro e blusa glicine con scollo Bora Aksu
  • Bora Aksu gonna e giacca color oro

Conclusa la New York Fashion Week il nostro sguardo torna in Europa e si focalizza su Londra. Il 20 febbraio ha dato il via alla settimana della moda londinese caratterizzata da collezioni audaci che raccontano i mille modi di essere donna.

Sì, perché la Fashion Week della City sorprende sempre proponendo una moda all’avanguardia e controcorrente ma, al tempo stesso, ricca di elementi british che parlano di una donna elegante, sensuale e dal fascino senza tempo.

Il primo giorno della LFW ha portato in passerella tutto l’universo femminile fatto di mille sfumature. Eleganza e sensualità hanno ceduto il passo a uno stile moderno e decisamente metropolitano, a completare il puzzle complesso e prezioso chiamato donna.

La femminilità raccontata da J. JS Lee

J.JS. Lee ha ufficialmente dato il via alla settimana della moda londinese e ci ha trasportato nel suo universo parallelo. Una sfilata davvero sorprendente, una collezione audace che viaggia sulle note della modernità e che presenta uno stile minimal, giovane e fuori dagli schemi.

La donna presentata dalla stilista è forte, sicura di sé, ama esprimere la propria femminilità in modo alternativo e anticonvenzionale. Una capsule collection innovativa che ha dipinto in maniera esplicita e nitida l’altro volto della donna: femminile sì, ma con un pizzico di stravaganza che lascia il segno.

Un susseguirsi di cappotti dritti, linee pulite e lunghi abiti molto minimal. Una collezione dalle nuances decise, nessuna sfumatura di colore bensì tonalità pure e che richiamano la stagione fredda: un mix di nero, grigio e total white per una sfilata dai ritmi contemporanei.

Questa collezione racconta tutta la stravaganza e l’eccentricità di Jackie JS Lee che ha voluto raccontare un nuovo modo di essere donna: minimal e controcorrente.

Eleganza e sensualità: un viaggio di stile nell’universo donna

Dallo stile pulito e minimal di J.JS Lee si passa poi al fascino di Bora Aksu e alla femminilità e all’eleganza di Jean Pierre Braganza per citarne solo alcuni.

Con la sfilata di Bora Aksu si entra in un universo fatto di eleganza, sensualità e pura femminilità. Un susseguirsi di mini dress fascianti, lunghi abiti in chiffon con cintura a delineare il punto vita, e ancora mantelle, camicie e blazer scintillanti, longuette color oro indossata con una sofisticata blusa iperfemminile.

Trasparenze, texture preziose e leggere per una donna elegante. Colori tenui che vanno dal glicine all’oro, passando per il blu notte e il rosa cipria. Una collezione scintillante che ci ha catapultato appieno in un mondo fatto di pura bellezza per una visione della donna eterea e sofisticata.

Espressione massima di sensualità per la collezione firmata Felder Felder che ha portato in passerella una donna sexy che ama sedurre con fascino ed eleganza. Mini dress in pelle nera, dettagli in pizzo e ricami, trasparenze e long dress in bianco e nero con spacchi e scollature vertiginose.

Jean Pierre Braganza ha portato in passerella una donna elegante che ama sfoggiare abiti lunghi strutturati, ampie gonne di grande fascino indossate con pellicce e giacche in pelle a creare contrasto. Un mix and match di colori: rosso marsala mescolato al nero per un effetto davvero chic, bianco, nero con dettagli argentati per una donna luminosa che ci ricorda i film noir anni ’70.

Sulle stesse note si è svolta la sfilata di Paul Costelloe che ha presentato una capsule collection super femminile caratterizzata da sofisticati abiti lunghi, mini dress con e senza spalline tutti colorati, dettagli floreali e ancora cappotti lunghi e dritti di grande fascino.

Colore, easy to wear style e dettagli british

Personalità ben definita, forte e decisa è quella della donna presentata dallo stilista coreano Eudon. Una collezione fatta di dettagli geometrici, colori, decorazioni floreali per una capsule collection dallo stile easy ma che non rinuncia all’eleganza.

La collezione firmata Eudon Choi trae ispirazione nella storia della fotografia, nei dettagli della moda maschile e vintage. Per l’autunno-inverno 2015/2016 propone una capsule collection moderna per una donna urbana che ama vivere la city senza rinunciare all’eleganza.

Pantaloni a zampa, maxi giacche con dettagli in pelliccia, cappotti doppiopetto in perfetto mannish style con dettagli geometrici e fantasie british, mini dress, camicie e mantelle con maxi frange e dettagli floreali. Una collezione decisa per donne metropolitane che amano lo stile easy.

Ispirazioni vintage nei dettagli con un susseguirsi di colori moderni e vibranti che vanno dal blu mixato al giallo e al bianco, rosso, grigio e nero. Il viaggio intrapreso da Eudon continua con Shrimps che ha portato in passerella colore e british style.

Pellicce dalle tonalità sgargianti e audaci, dal giallo con dettagli azzurri e rosa passando per il verde fino ad arrivare al blu intenso. Cappotti lunghi dalle linee pulite con collo in pelliccia, skirt a pieghe in perfetto college style e longuette in tartan a ricordare l’english style.

Una sfilata piena di sfumature che ha reso omaggio alla donna che ama essere sofisticata e sensuale sfoggiando un perfetto urban look fatto di dettagli glamour e colore.

A chiudere il primo giorno della London Fashion Week è stata la sfilata di Central Saint Martins MA che ha presentato una collezione davvero stravagante ed eccentrica. Long dress super colorati, con applicazioni 3D e decorazioni astratte e surreali a ricordare i colori e l’universo parallelo delle opere di Kandinskij. Quella di Central Saint Martins MA è una donna dalla personalità ben definita e di una bellezza che va contro tutti gli standard e le mode del momento.

Una collezione che viaggia controcorrente sulle stesse note che hanno caratterizzato la sfilata di J.JS Lee: stravaganza ed eccentricità all’inizio e alla fine della kermesse della moda londinese.


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