Decostruire le convenzioni di sartoria e moda: questo l’intento di Paul Smith nel disegnare la collezione donna per l’autunno-inverno 2014-2015. E la sfilata esprime il suo verdetto: alla London Fashion Week, promessa mantenuta.
Abiti fatti su misura, pantaloni a mo’ di pigiama da abbinare a morbidi pullover, a gilet, a giacche in contrasto. La palette? Vagamente psichedelica, alla Hendrix. Colori brillanti, ma non aggressivi, in equilibrio tra loro. Rosa e blu navy, mostarda e cobalto, turchese e oro. Ma anche toni più profondi e scuri: amaranto, petrolio, porpora e grigio canna di fucile. Orientaleggiante lo spirito della collezione, tra drappeggi, tessuti preziosi, arabeschi e linee fluide, almeno quanto lo era stata quella uomo presentata lo scorso mese.
È una sensualità un po’ dandy un po’ decadente quella della donna Paul Smith, dichiaratamente ispirata al finire degli anni ’60. Con stampe floreali e motivi cachemire, fantasie diverse che si incontrano – non potevano mancare le tipiche righe dello stilista britannico – e, soprattutto, tanta tanta seta – nelle camicette, nelle gonne, nei pantaloni. E i capi d’abbigliamento tipicamente maschili, rivisitati e reinterpretati, diventano pura sartoria femminile, in continuità con la collezione primavera-estate 2014. Anche per la sera domina un’eleganza morbida e rilassata, tutta satin e raso.
Ça va sans dire, date le premesse, l’accessorio d’elezione nella collezione fall-winter 2014-2015 di Paul Smith è il foulard. Morbido, colorato, in grado di staccare un look monocolore e di dare personalità, portato a mo’ di cravatta, a un tailleur scuro. Ma anche le borse, a tracolla soprattutto, e, ancora una volta, dalle cento diverse fantasie.
Parole chiave? A giudicare dalla sfilata Paul Smith, il prossimo autunno-inverno sarà tutto sartorialità e linee fluide. La donna? Di una raffinatezza ed eleganza crepuscolari, quasi notturne, da Turchia sognata. Ma rilassata, rilassatissima. È così che lo stilista immagina un ritorno, o uno sguardo, a quando i centri delle città non traboccavano di negozi d’abbigliamento e i brand che dominano e dettano i must have della moda ancora non esistevano. Senza paura di vestirsi con un pigiama, o di ricavare dei vestiti dalle tende. Che sia una visione veritiera o no, godiamoci questa collezione da Le mille e una notte.
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