New York Fashion Week day 5: lo stile androgino dal tocco vintage

Femminilità ed eleganza si mescolano all’immagine di una donna moderna che ama i look minimal dal mood androgino: ecco le note che hanno caratterizzato le passerelle newyorchesi nella 5a giornata di Fashion Week

Diane Von Furstenberg gonna a fiori con camicia
Diane Von Furstenberg gonna a fiori con camicia
  • Diane Von Furstenberg gonna a fiori con camicia
  • Victoria Beckham mini skirt in suede
  • Derek Lam lungo trench con bottoni e cuciture in contrasto
  • Diane Von Furstenberg dettaglio camicia
  • Edun top lungo giallo con bottoni
  • Diane Von Furstenberg abito
  • Derek Lam maglioncino con maniche ampie
  • Derek Lam jeans vintage con bottoni
  • Derek Lam gonna con blusa e camicia
  • Edun giacca in stile androgino
  • Edun body con pantaloncini
  • Diane Von Furstenberg long dress
  • Jenny Packham blazer e pantaloni
  • Jenny Packham abito trasparente
  • Public School abito bianco
  • Public School abito dal mood mascolino
  • Victoria Beckham abito in tartan
  • Thakoon pantalone check e crop-top incrociato
  • Thakoon abito trasparente con decoro floreale
  • Thakoon mini dress bianco
  • Thakoon giacca e gonna tono su tono
  • Thakoon camicia floreale incrociata e pantalone
  • Public School pantalone e giacca

Il quinto giorno della New York Fashion Week ha messo in mostra le diverse sfumature dell’essere donna.

Femminilità ed eleganza si sono mescolate sapientemente al vintage e allo stile androgino, mostrando le mille sfaccettature della donna.

Look vintage dal mood mascolino, easy- to-wear style e sensualità: i tre ingredienti che hanno mostrato al pubblico di New York il nuovo volto della donna 2016.

Stile vintage e mood androgino

Da Jenny Packham a Derek Lam, passando per le creazioni firmate Diane Von Furstenberg e Victoria Beckham, durante la quinta giornata di Fashion Week è sfilata in passerella una nuova immagine della donna. Femminile e al tempo stesso amante del look androgino, dei capi easy-to-wear dallo stile retrò.

Victoria Beckham ha presentato una capsule collection giovane che trae ispirazione dalla sua vita personale divisa tra Londra e Los Angeles.

Sul catwalk un susseguirsi di abiti in tartan, stampe check ed esotiche per una collezione che rende omaggio alla donna moderna e metropolitana che ama indossare outfit easy e pratici.

Sulla stessa lunghezza d’onda è la collezione P/E 2016 di Public School e di Jenny Packham. Quest’ultima trae ispirazione dalla musica rock e gioca esclusivamente sui contrasti e dando vita a una capsule collection dal mood mascolino, nata come simbiosi fra gli opposti: il maschile e il femminile.

Derek Lam, invece, gioca con lo stile vintage e, infatti, ha presentato una collezione che ci ha portati indietro nel tempo, dritti agli anni ’60. Lunghi trench dai colori pastello caratterizzati da cuciture e bottoni in contrasto, jeans a zampa, maglie dal tessuto leggero e dalle maniche ampie che ricordano lo stile dei “figli dei fiori”.

Fiori e ancora fiori anche nelle creazioni firmate Diane Von Furstenberg che per la primavera-estate 2016 ha vestito l’immagine di una donna elegante e super femminile, ma che ama giocare con i tessuti e i colori.

Il quinto giorno della New York Fashion Week è stato caratterizzato da sfilate eterogenee e molto diverse fra loro ma accomunate da un unico elemento: quello di voler presentare un nuovo modo di essere donna, basato sì sulla sensualità ma al tempo stesso contemporaneo, nuovo e perché no, divertente.

 


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