Jean Paul Gautier: la collezione primavera estate 2015

Jean Paul Gautier: la collezione primavera estate 2015

Più che una sfilata, un vero e proprio freaks show per introdurre la collezione Primavera Estate 2015 di Jean Paul Gautier!

-
29/09/2014

Cappucci con maschere da wrestling, svenevoli ragazzi al cellulare, tate in divisa del secolo scorso, donne “di una certa età” – le cosidette cougar – a passeggio sulla passerella con modelli senza maglietta dai pettorali lucidi e ben torniti: no, non avete sbagliato strada e siete finiti al circo, è proprio la sfilata Jean Paul Gautier che anche per la collezione primavera-estate 2015 non smette di stupire. Tra gli ospiti dello show anche Catherine Deneuve e Amanda Lear.

Benvenuti al circo

Jean Paul Gautier sa come provocare gli animi, anche i più tranquilli: ecco allora una sfilata attualissima che reinterpreta la realtà che lo circonda e la mette in scena in maniera divertente. La cultura smartphone, l’ossessione per lo sport, le differenze d’età tra i sessi, tutto spiegato in questa impressionante sfilata di personaggi più che di modelle. Ma non solo: Jean Paul Gautier porta all’eccesso il cut out, tagliando interi pezzi di abiti e blazer e completi, lasciando in piedi solo una sensazione di incompletezza che ci accompagna sempre.
Molto più avanguardia che portabilità, molto più show che sfilata, ma da Jean Paul Gautier non ci aspettavamo niente di meno.


Leggi anche: New York Fashion Week: il calendario sfilate di settembre 2014

Ispirazioni eclettiche

Certamente le tute da wrestler e quelle da ciclista le ritroviamo spesso, ma le ispirazioni sono molto più ampie. Ci sono gli anni ’80 nei capi in jeans, gli anni ’30 in certi cappelli e in completi ampi, i foulard anni ’60 e il chiodo anni ’50. Jean Paul Gautier spazia nel tempo e nelle stagioni, dai costumi da spiaggia agli stivali da pioggia, dal super casual all’elegante formale in un moto d’irrequietezza che non lascia spazio al dubbio e alla sosta.
Non ci sono vuoti in questa sorta di comprensorio dell’epoca moderna, un manuale illustrato e cucito della realtà moderna tesa a frammentata in un istinto rapido di cambiamento.

Una collezione fatta di contrasti tra capi semplici, molto pochi, e capi estremamente complessi, un vero e proprio divertissement fatto di tessuti e carne.

Marianna Peracchi
  • Scrittore e Blogger