Cannes, Madalina Ghenea esuberante: ruba la scena ai premiati!

Cannes, Madalina Ghenea esuberante: ruba la scena ai premiati!
29/05/2022

Gran finale a Cannes. Dopo dodici giorni di red carpet e party pieni di stelle, il Festival più atteso dell’anno si è concluso alla presenza delle ultime star rimaste sulla Croisette per applaudire i vincitori e, soprattutto, per sfoggiare gli abiti da sogno conservati per l’ultimo tappeto rosso. Dove la più ammirata è stata Madalina Ghenea, apparsa come una visione completamente avvolta da un abito che a stento conteneva le sue curve esuberanti.

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Madalina Ghenea nello spazio Campari (ph Instagram @officialmadalinaghenea)

I look di Madalina Ghenea a Cannes

Per l’ultima apparizione a Cannes, Madalina Ghenea si è affidata ancora una volta al brand Tony Ward, che già aveva curato il suo outfit qualche giorno fa, quando era comparsa sul red carpet con uno straordinario abito bianco che sembrava tratto dal guardaroba di una ballerina o di una sposa: body monospalla e un velo che partiva dalla vita a mo’ di strascico.

Zar Amir Ehahimi “migliore attrice” in total black

Con il suo abito super fasciante, scollatissimo, con lo strascico e aperture strategiche dai fianchi fin sopra le ginocchia, Madalina Ghenea ha catalizzato tutti gli sguardi, rubando la scena anche alla “migliore attrice” Zar Amir Ebrahimi. Premiata per la sua interpretazione nel film “Holy Spider” di Ali Abbasi, l’attrice mediorientale si è presentata sul tappeto rosso e alla premiazione con un abito total black in pizzo.


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75eme Festival International du Film de Cannes. Photocall des palmes

L’attrice Zar Amir Ebrahimi ritira il premio alla “migliore attrice” (@Fotogramma)

Cannes: per gli italiani un premio di consolazione

La Palma d’oro è andata al film “Triangle of Sadness” del regista svedese Ruben Ostlund, che già aveva vinto nel 2017. Ma il premio della giuria è andato al film “Le otto montagne”, tratto da un libro del milanese Paolo Cognetti, girato in Val d’Aosta e interpretato da Alessandro Borghi e Luca Marinelli. Diretto da Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen, si è aggiudicato il riconoscimento in ex aequo con “Eo” di Jerzy Skolimowski. Tra gli altri premi: Camera d’or a “War Pony” di Gina Gammel e Riley Keough; miglior sceneggiatura al film “Boy From Heaven” di Tarik Saleh, miglior attore: Song Kang-Ho per “Broker” e miglior regia a Park Chan-Wook per “Decision To Leave”.

La più “artistica”: Isabeli Fontana

Non solo Madalina Ghenea. Anche Isabeli Fontana è riuscita nell’intento di attirare l’attenzione dei fotografi. La super top brasiliana ha scelto l’eleganza senza tempo del total black sfoggiando un abito a maniche lunghe che scendeva leggero fasciandole il corpo perfetto, completato sul collo da una vera e propria opera d’arte della designer di gioielli Elsa Jin. “Sono elettrizzata da questo momento spettacolare”, ha scritto Isabeli Fontana su Instagram, “faccio scoppiare questa magnifica opera d’arte di Elsa Jin per la chiusura del Festival di Cannes e per celebrare il 75° anniversario del Festival”.


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La più esagerata: Victoria Silvstedt

Tra le modelle sull’ultimo red carpet di Cannes c’era anche Victoria Silvstedt, che per l’occasione ha scelto un abito pink di Christophe Guillarmé. Lunghissimo, svolazzante, con una scollatura super e anche con le piume. Esagerato.

 

Foto copertina: Credit Agenzia Fotogramma