Matrimonio a piedi nudi: come organizzarlo?

Immaginarsi su una spiaggia, con una leggera brezza marina che accarezza i capelli: un sogno meraviglioso che può diventare realtà.

Matrimonio sulla spiaggia
Matrimonio sulla spiaggia.

A volte è difficile realizzare un sogno, un desiderio ardente che nasce dentro e non vuole andare via, ma altre volte è ancora più difficile far cambiare idea ad una sposa facendole rinunciare a quel sogno!

Oggi sono tante le coppie che sognano un matrimonio a piedi nudi, sulla spiaggia e con una giornata di sole meravigliosa, ma sono ancora poche le coppie in Italia che riescono a farlo diventare realtà.

Molti decidono di andare all’estero, sposarsi in un Paese straniero e avviare poi le pratiche burocratiche per riconoscere il Matrimonio anche in Italia. Altri invece, non mollano e cercano soluzioni “alternative” per riuscire a realizzare la Cerimonia dei loro sogni.

Le strade possibili da percorre sono due: 

1. Scegliere una spiaggia dove il Comune abbia dato il suo ok per celebrare riti civili con valore legale;

2. Organizzare sulla spiaggia una romantica cerimonia umanista/simbolica

Nel primo caso è necessario fare una ricerca molto attenta per capire quali spiagge sono considerate Case Comunali, ad esempio nella zona della Versilia molti stabilimenti balneari hanno la concessione a celebrare riti Civili con valore Legale, la Costa dei Barbari o Augustus Hotel & Resort di Forte dei marmi sono due esempi.

Se invece si vuole celebrare il proprio Matrimonio in una spiaggia dove ancora non è stata concessa l’autorizzazione si può fare richiesta al Comune avvalendosi dell’Articolo 3 d. P.R. 3 novembre 2000, n. 396 secondo il quale i Comuni possono disporre, anche per singole funzioni, l’istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile. Molto probabilmente ci sarà una tassa da pagare, che sarà maggiore per i non residenti…ma questo sicuramente non demorderà l’entusiasmo delle spose più determinate!

Il secondo caso invece è molto più semplice anche se il passaggio dall’ufficio comunale è comunque obbligatorio: la spiaggia è infatti demanio pubblico ed è necessario chiedere l’autorizzazione a celebrare un evento privato ed occupare suolo pubblico.

Un’alternativa è scegliere uno stabilimento balneare, evitando così anche di noleggiare strutture e sedute.

Sebbene nella maggioranza dei casi durante i mesi estivi è raro che scoppi un temporale, è sempre bene prevedere un piano B, scegliendo una location che disponga di almeno due sale al chiuso.

Scegliendo la location sulla spiaggia il percorso organizzativo sarà indubbiamente più veloce e snello… ma è sempre bene muoversi con largo anticipo ed avere tutto dichiarato su carta… Verba volant Scripta manent!