In viaggio (di nozze) verso la Cambogia

Alla ribalta per lune di miele avventurose, il piccolo stato asiatico che nasconde grandi tesori e una magica vitalità

Sarà anche un piccolo stato, ma non per questo privo di fascino. Anzi, le ultime tendenze in fatto di vacanze e viaggi di nozze, segnalano la Cambogia come una delle mete più interessanti. Ebbene sì, avete capito bene: in Cambogia per il viaggio di nozze! Forse si può limitare la scelta a quelle coppie che sentono di avere uno spiccato senso dell’avventura, ma vediamo chi non vorrebbe partire subito quando vi avremo raccontato quel che si può trovare nella terra dell’antico Impero Khmer.

La capitale, Phnom Penh

Tra Tailandia, Laos e Vietnam si incastra la Cambogia, con i suoi antichi templi, l’elegante capitale e i mille villaggi dall’intensa vitalità. Proprio dalla capitale, Phnom Penh, partiamo alla scoperta di mercati, bar e ristoranti di strada, e dei suoi principali luoghi di attrazione, religiosi e civili: il Palazzo Reale, la Pagoda d’Argento e il Museo Nazionale. Il Palazzo Reale di Phnom Penh è stato costruito nel 1860, proprio come residenza della famiglia del re Norodom I. Tra siepi, vasche di ninfee, cortili e una folta vegetazione tropicale si perdono i vari edifici che costituiscono quest’area, ognuno destinato ad una diversa funzione. Qui si trova anche uno dei templi più famosi, la Pagoda d’Argento, la cui pavimentazione di mattonelle d’argento (da qui il soprannome) non è l’unico tesoro: all’interno si possono trovare statue in oro e diamanti dal valore inestimabile. Il Museo nazionale invece offre un assaggio di quello che vedrete nella tappa successiva: al riparo da turisti, furti e intemperie, sono conservati qui moltissimi reperti originali dell’area archeologica di Angkor Wat. Il Raffles Hotel Le Royal e il The Villa Paradiso sono le nostre proposte qui in città per non dimenticarsi  di essere in honeymoon.

I templi di Angkor Wat

Conosciuto oggi come il Parco Archeologico di Angkor, con una superficie di 388,5 chilometri quadrati, è stato in passato il centro politico e culturale dell’impero Khmer e, nel periodo più prospero, vide oltre un milione di persone vivere all’interno delle proprie mura. Angkor Wat è l’edificio religioso più grande del mondo, una rappresentazione architettonica in pietra e incenso dell’universo Indù in tutto il suo misticismo e, al contempo, è la star indiscussa di un’intera, enorme città piena di templi. La costruzione di quest’area è andata avanti durante quasi 600 anni, per mano di una decina di re, che si consideravano metà sovrani e metà divinità. Consigliamo un fermata di minimo 3 giorni, per poter visitare i tanti templi presenti: la città di Angkor Thom, nel cui centro esatto si trova l’enigmatico tempio Bayon, costruito 100 anni dopo Angkor Wat, e riconoscibile per i circa 200 volti scolpiti nella pietra delle torri. Da non perdere il tempio Ta Prohm, reso famoso da Angelina Jolie nel film Tomb Raider. Tanti sono i resort di lusso per una coccola in piena regola luna-di-miele dopo la full immersion nella cultura indù: ampia scelta, dalle catene internazionali Park Hyatt e Sofitel, ad un lusso più local come la suite royal del resort Privilege Floor, tutti quanti nella città di Siem Reap, punto di accesso al parco archeologico.   Foto mendhak, Paul Mannix, CccefalonChristine ZeninoDavid Sim 


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