Pidocchi, 5 mosse per eliminarli

Se trovate parassiti e lendini sui capelli dei vostri bambini, niente panico: ecco i rimedi da applicare in pochi passaggi

pidocchi

Rimedi contro i pidocchi

Se un tempo non vi ricordavate nemmeno dell’esistenza dei pidocchi, quando i vostri pargoli cominciano a frequentare asili, scuole, gruppi sportivi e simili è molto probabile che vi troviate prima o poi a fare i conti con questi ospiti indesiderati.

Se vi accorgete che vostro figlio si gratta ripetutamente e insistentemente la testa o vedete affisso alla bacheca della scuola il fantomatico cartello che segnala casi di “pediculosi” (nome scientifico per i pidocchi), non perdete la calma! Per eliminare il problema, infatti, è necessario affrontarlo con metodo, seguendo cinque passaggi fondamentali.

1- Controllare

In presenza di prurito o se venite informate di infestazioni negli ambienti frequentati dai vostri figli, armatevi di pettinino a denti stretti (acquistabile in farmacia) e passatelo sui capelli asciutti dalla radice fino alle punte, possibilmente tenendo la testa del bambino un po’ chinata sul lavandino o su una superficie chiara. In questo modo potrete vedere cadere, oppure rimanere incastrati nel pettinino, eventuali pidocchi, che hanno l’aspetto di minuscoli insetti di colore grigiastro. Osservando il pettinino potrete anche vedere le lendini (uova di pidocchio), che sono di colore da biancastro a nero a seconda che siano più o meno prossime a schiudersi. Per verificare la presenza di lendini guardate anche direttamente sui capelli, soprattutto nella zona della nuca e sopra le orecchie: le distinguerete dalla forfora perché sono infilate nel capello e difficili da rimuovere.

2- Trattare

Se vostro figlio ha i pidocchi e/o le lendini, dovrete effettuargli il prima possibile un trattamento antipediculosi. I prodotti farmaceutici di ultima generazione, come il Paranix, sono consigliabili in quanto agiscono in maniera meccanica soffocando i parassiti, che in questo modo non possono sviluppare resistenza a eventuali sostanze chimiche. Essi hanno inoltre il vantaggio di richiedere un tempo di posa abbastanza breve (circa 15 minuti) e dovrebbero essere meglio tollerati dalla pelle delicata dei bambini.

3- Rimuovere

Mamma toglie pidocchi a figlia con pettine
È necessario rimuovere pidocchi e lendini con un pettine a denti stretti
Dopo aver eseguito il trattamento (attenendovi alle istruzioni del foglietto illustrativo), dovrete necessariamente procedere alla rimozione manuale di pidocchi morti e lendini. Questa operazione è fondamentale, oltre che per pulire la testa del bambino, anche per prevenire reinfestazioni.

A dispetto delle dichiarazioni riportate su molti prodotti, che si dicono efficaci al 100%, le lendini sono infatti straordinariamente resistenti e, se sopravvivono, possono schiudersi a distanza di alcuni giorni; ciò spiega anche il perché, come leggerete nelle istruzioni, i trattamenti antiparassitari vadano sempre ripetuti dopo 7-10 giorni.

Il pettinino a denti stretti va passato ciocca per ciocca su tutta la chioma dalle radici alle punte, e pulito dopo ogni passata dai pidocchi e dalle lendini con acqua corrente e con l’aiuto di un batuffolo di cotone.

Se il bambino ha i capelli lunghi, divideteli in quattro parti fermandoli con pinze o mollette e procedete su una parte per volta, per essere sicure che non vi sfugga nemmeno una ciocca.

Per agevolare la rimozione è utile risciacquare prima i capelli con acqua e aceto.

4- Disinfestare

Mamma controlla pidocchi a figlia
Controllate regolarmente i capelli dei vostri figli
Se è vero che i pidocchi non vivono a lungo al di fuori del capo umano, è anche certo che essi non muoiono immediatamente una volta allontanati dal capello. Lavate quindi, possibilmente a 60° o con un antibatterico tipo Napisan, gli indumenti e la biancheria che sono entrati in contatto con la testa del bambino: magliette, maglioni, pigiami, sciarpe, cappelli, salviette e lenzuola.

Pulite spazzole e pettini con acqua e ammoniaca e passate divani e poltrone (eventualmente anche i sedili della macchina o i seggiolini) con l’aspirapolvere, buttando poi via il sacchetto. Per quanto riguarda peluche e giocattoli affini, se non potete lavarli chiudeteli in un sacchetto di plastica e lasciateveli per circa due settimane. Controllate inoltre la testa di tutti i membri della famiglia incluse voi stesse: biondi o bruni, lunghi o corti, tinti o con permanente, nemmeno i vostri capelli sono immuni da questo problema!

5- Prevenire

Non ci sono, purtroppo, prodotti repellenti per pidocchi di comprovata efficacia. Potete provare con gli shampoo cosmetici disponibili in farmacia (spesso a base di timo, lavanda e aceto), oppure con alcune gocce di essenza di lavanda o di timo applicate regolarmente di mattina dietro le orecchie e sulla nuca. Inoltre, benché i pidocchi frequentino indistintamente sia i capelli lunghi sia quelli corti, la lunghezza delle chiome può favorire il contatto con le teste altrui e quindi il passaggio dei parassiti; raccogliere i capelli lunghi in trecce, code o codini potrà quindi essere di aiuto.

La prevenzione migliore, però, rimane quella di non abbassare mai la guardia: controllare i vostri figli tutti i giorni quando ci sono infestazioni in corso, e comunque sempre almeno una volta alla settimana, vi permetterà di scoprire il problema al suo insorgere e di eliminarlo in maniera più semplice e rapida.


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