Omogeneizzatore o frullatore: le differenze

Omogeneizzatore o frullatore: le differenze

Due elettrodomestici che svolgono una funzione simile ma non uguale… vediamo quali sono le differenze.

È tempo di svezzamento e dunque di pappe… vasetti su vasetti dal gusto simile e dal costo piuttosto alto.

Chi di voi non ha mai pensato di utilizzare ingredienti freschi e preparare una pappa casalinga al proprio bambino?

Omogeneizzatore, frullatore, cuocipappa, minipimer… il mercato offre differenti elettrodomestici che, a prima vista, potrebbero sembrare identici.

Vediamo dunque la differenza fra un omogeneizzatore e un frullatore, per comprendere quello che fa al caso vostro.

Il frullatore: tradizionale e a immersione

Questo elettrodomestico, lo dice il nome stesso, frulla gli ingredienti, ovvero li sminuzza.

Ne esistono due modelli: quello tradizionale e quello a immersione.

frullatore nero, contenente frutta tagliata a pezzi, pronta da tagliare

Il primo è composto da un motore su cui viene agganciata una “caraffa” che ha delle lame sul fondo, dove vanno inseriti gli alimenti da tritare.

Quello a immersione, più maneggevole e compatto, ha il motore nell’impugnatura e frulla gli ingredienti senza doverli togliere dalla ciotola o dalla pentola dove si trovano.

Alcuni frullatori possono essere utilizzati anche come tritaghiaccio, tutti invece possono anche impastare o aiutarci nella preparazione di diverse pietanze, adatte a tutta la famiglia (frappé, succhi di frutta, salse…).

Questo strumento però crea bolle d’aria all’interno dei preparati, che potrebbero dare problemi di colichette ai più piccoli.

Per ovviare il problema basta mescolare più volte il composto ottenuto e attendere almeno 15 minuti prima di servirlo.

Il frullatore, infine, ha un costo più basso rispetto all’omogeneizzatore.

Omogeneizzatore: base e cuocipappa

Questo strumento nasce apposta per le esigenze dei bambini (e delle mamme!).

Ha infatti la capacità di rendere cremosi gli alimenti, senza lasciare pezzetti o grumi e, soprattutto, senza creare bolle d’aria.

Esistono inoltre modelli “avanzati”, detti cuocipappa, che inglobano le funzioni di scongelamento e cottura al vapore (la più indicata per la preparazione di pappe, in quanto mantiene le proprietà nutritive degli alimenti e il loro sapore naturale).

Questo tipo di omogeneizzatore è facilmente utilizzabile e permette un gran risparmio di tempo, in quanto svolge in autonomia tutto il processo di preparazione della pappa, segnalandone il termine con un segnale acustico.

L’omogeneizzatore ha un costo superiore rispetto al frullatore, ma porta con sé notevoli vantaggi.


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