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Nomi arabi femminili: i 10 più conosciuti

Sempre più diffusi ed estremamente affascinanti, scopriamoli insieme.

Il giorno in cui diventerai mamma si avvicina e, alla tua dolce creatura, vuoi dare un nome particolare, non comune, che abbia un significato profondo. Quale scegliere?

L’Italia è un Paese dove convivono diverse culture e, questa compresenza, sta influendo su diversi aspetti del nostro Paese.

In particolare troviamo influenze orientali nell’arredamento, nell’abbigliamento, nella cucina – chi di noi non ha mai mangiato un buon kebab? – e anche nei nomi di persona.

Se dunque, per interesse o per cultura, l’idea di dare un nome di origine araba a tua figlia ti affascina, ecco quali sono i dieci nomi più diffusi (nei Paesi di lingua araba e in Italia) e qual è il loro significato.

La maggior parte dei nomi arabi sono piuttosto importanti in quanto appartengono a figure importanti della religione islamica.

1) Ayda: “visitatrice”, colei “che ritorna”. Diffuso in Italia a partire dalla fine del XIX secolo, grazie all’Aida, la famosissima opera di Giuseppe Verdi. L’onomastico cade il 31 agosto (Santa Aida).

2) Aysha: deriva dal termine a’ish, che significa “vivente”, “viva”. In occidente il nome si diffuse intorno al 1970, grazie alla popolare principessa Aisha di Giordania ed ebbe poi un grande balzo di notorietà quando, nel 1975, il celebre cantante Stevie Wonder chiamò così la figlia. Aisha, nella religione islamica, è la terza moglie di Maometto. Si tratta di un nome adespota (non esiste una Santa che porta questo nome) ma, essendo per significato affine al nome Viviana, alcuni festeggiano l’onomastico in occasione della giornata dedicata a questa Santa (2 dicembre).

3) Aminah: questo nome ha un doppio significato. Nelle versioni Aamina e Aminaah, deriva dalla parola amina che significa “sentirsi al sicuro” ed è il nome della madre del profeta Maometto. La variante femminile del nome Amin invece significa “onesta”, “fedele”. Non vi è una Santa che porta questo nome, si può dunque festeggiare il 1° novembre (Ognissanti).

4) Farah: significa “gioia”, “felicità”. L’onomastico è il 3 aprile (Santa Fara).

5) Leila: deriva dalla parola araba laylah è significa “scura come la notte”. Il nome è diffuso in quanto appartiene alla protagonista di un noto racconto d’amore persiano. Anche in occidente il nome è arrivato grazie alla letteratura. È un nome adespota.

6) Kamila: “completa”, “perfetta”. Si può festeggiare l’onomastico il giorno di Santa Camilla (3 marzo, 31 maggio, 14 luglio o 26 luglio).

7) Karima: “generosa”, variante femminile di Karim, uno dei 99 nomi di Allah. Nessuna Santa porta questo nome.

8) Samira: è la variante femminile di Samir, nome che significa “compagno fedele”. Il nome è adespota.

9) Yasmine: significa “fiore di gelso”, deriva dal nome persiano del gelsomino. Si trova frequentemente nella variante Jasmine. Anche questo nome è adespota.

10) Zahira: significa “brillante”, “splendente” ed è la versione femminile del nome Zahir. Nel calendario cristiano non c’è un giorno in cui si celebra questo onomastico.



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