Maturità 2014: i commissari e le prove

Finisce la scuola e come ogni anno arrivano gli esami, ecco quello che c'è da sapere a partire dalle commissioni e dalle prove per ogni indirizzo.

maturità 2014

Con l’arrivo dei primi caldi e la scuola che sta per finire il pensiero della maggior parte degli studenti è già rivolto alle vacanze, ma per chi frequenta l’ultimo anno della scuola secondaria le preoccupazioni sono di tutt’altro genere. L’Esame di Stato (o di maturità come è più comunemente conosciuto) è alle porte, mentre i compagni più giovani preparano costume e infradito loro sono alle prese con tesine ed interrogazioni e ne avranno ancora per un mesetto circa.

La composizione delle commissioni

studiare di notte
Studiare di notte è inutile e dannoso
Il 30 maggio è stata una data cruciale in questo senso, è stata infatti comunicata ad ogni scuola la composizione delle commissioni che esamineranno i maturandi e quello che fino a giovedì sembrava ancora un momento tanto lontano è diventato qualcosa di terribilmente attuale. Ciascuna segreteria scolastica è quindi a conoscenza delle nomine dei commissari che però potrebbero ancora cambiare in base ad eventuali defezioni dei professori; in ogni caso martedì 3 giugno l’elenco di tutte le commissioni sarà pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Ogni commissione è composta da sei professori ed un presidente, il presidente può essere un professore con una certa anzianità di servizio o un dirigente scolastico (anche in pensione), dei commissari tre sono esterni, provengono cioè da altri istituti della provincia, mentre tre sono professori interni, scelti tra i componenti del Consiglio di Classe. I commissari esterni sono quelli che fanno più paura, ma come sostengono alcuni presidenti di commissione e spesso ripetono alle classi che si ritrovano ad esaminare: “Guardatevi dagli interni, che gli esterni non vi conoscono!”

Le materie dell’Esame 2014

Anche quest’anno ogni allievo dovrà sottoporsi a tre prove scritte ed una prova orale. La prima prova, comune a tutti gli indirizzi di studio, non è più solo il classico tema che si faceva tempo fa, ma può anche essere una composizione che, a seconda della scelta che compie il candidato, può prendere la forma di un articolo di giornale, di un saggio breve o dell’analisi di un testo. La seconda prova è invece diversa per ogni tipo di scuola e verte su discipline tipiche di quel corso di studi; gli studenti del liceo classico, ad esempio, dovranno vedersela con lo scritto di greco, quelli dello scientifico con matematica, al liceo linguistico la prova sarà di lingua straniera e al pedagogico gli studenti affronteranno la prova di pedagogia scritta. Sul fronte degli istituti tecnici invece i futuri ragionieri sosterranno l’esame scritto di economia aziendale, i geometri quello di estimo e al tecnico per il turismo quello di tecnica turistica; agli industriali la seconda prova sarà di elettronica, elettrotecnica o informatica a seconda dell’indirizzo specifico. Per i professionali all’alberghiero la prova sarà di alimenti e alimentazione e all’agrario di tecnica agraria.

studiare per gli esami
Inizia il momento dello studio per la maturità
Una volta superato lo scoglio delle prime due prove che per quest’anno saranno il 18 giugno la prima ed il 19 la seconda, gli studenti avranno qualche giorno per ricaricarsi in vista di quella che forse è la prova più temuta: la fatidica terza prova. Questo terzo momento di valutazione riguarda più materie (da due a quattro o cinque in genere) ed è predisposta da ogni singola commissione quindi diversa per ogni classe. Le tipologie sono diverse, dal test a crocette alle domande a risposta breve, ma anche problemi pluridisciplinari o trattazione sintetica di argomenti. Normalmente la scelta di tipologia di prova è basata sulle simulazioni fatte durante l’anno, quindi non dovrebbero esserci sorprese per nessuno. La seconda prova si svolgerà lunedì 23 giugno 2014.

Dopo un paio di giorni cominceranno gli orali secondo un ordine comunicato dal presidente. L’orale dura generalmente un po’ meno di un’ora e verte su tutte le materie; lo studente inizia presentando un argomento su cui a fatto degli approfondimenti (la famosa tesina) e poi i commissari intervengono per sondare la sua preparazione. Un ultimo sguardo alla correzione degli scritti e poi le vacanze possono cominciare.

Non serve farsi prendere dall’ansia e studiare la notte prima degli esami, seguite qualche consiglio furbo e mantenete la calma, vedrete che tutto andrà bene.

Prima prova mercoledì 18 giugno 2014

seconda prova giovedì 19 giugno 2014

terza prova lunedì 23 giugno 2014


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