Gravidanza e viaggi in aereo

Sì può viaggiare in aereo mentre si è in dolce attesa? Sì, con alcune limitazioni e seguendo qualche consiglio

Partire in gravidanza? Sì, in aereo!

Il periodo della gravidanza per molte donne è un momento idilliaco, si ha l’occasione di prendersi un po’ più cura di sé mentre si attende il momento più bello della propria vita che però porterà uno scombussolamento nelle abitudini della futura mamma e della coppia. Si può anche pensare ai mesi precedenti il parto come all’ultimo periodo in cui dedicarsi alla vita di coppia, coccolarsi e rilassarsi consapevoli che per molti mesi sarà poi più complicato trovare il modo di vivere momenti analoghi. Perché allora non concedersi quella vacanza che si desidera fare da tanto tempo? Quel viaggio di nozze sempre rimandato? Se il timore è quello di dover affrontare un viaggio in aereo mentre siete in dolce attesa sappiate che, nella maggioranza dei casi, non c’è alcun pericolo e, a meno che il parto non sia imminente, potete concedervi il viaggio tanto atteso.

Parlare col proprio medico

Prima di affrontare un qualunque viaggio aereo è consigliabile consultare il medico che stabilirà, in relazione all’andamento della gravidanza e della distanza dal parto, se ci possono essere delle controindicazioni oppure no. Anche se si è consapevoli che la gravidanza stia procedendo nel migliore dei modi è comunque  indispensabile un certificato medico che attesti le vostre condizioni di salute e che indichi con chiarezza la data presunta del parto.

Parlare con l’agenzia viaggi

Al momento della prenotazione del viaggio aereo è bene informare da subito l’agenzia viaggi delle proprie condizioni, potrete così fare delle richieste precise e ricevere le informazioni circa le norme interne delle compagnie aeree con cui viaggerete. La maggior parte dei vettori aerei, infatti, non accetta passeggere oltre la trentaseiesima settimana di gravidanza (trentaduesima se si aspettano dei gemelli), ma è bene verificare che non ci siano norme più restrittive. È consigliabile prenotare un posto in prima fila o lato corridoio in modo da viaggiare più comode ed avere la possibilità di muoversi.

La quota di volo non è un problema
Alcuni accorgimenti per volare in gravidanza

Uno dei problemi principali per chi viaggia in dolce attesa è costituito dal periodo prolungato di tempo da passare nella stessa posizione, per questo motivo è opportuno indossare abiti comodi, calze contenitive (migliorano la circolazione) e sostituire le scarpe con un paio di pantofole. Bisognerebbe alzarsi e fare due passi almeno una volta ogni ora in modo da riattivare la circolazione in tutte le parti del corpo, nei momenti in cui si sta sedute è invece consigliabile mantenere allacciata la cintura di sicurezza sotto la pancia in modo da proteggersi in caso di sbalzi dovuti a vuoti d’aria. Sarebbe poi meglio contenere la durata del viaggio entro le quattro ore, nel caso in cui ciò non fosse possibile è meglio specificare al proprio medico anche la lunghezza del tragitto che si vuole percorrere e lasciare a lui la decisione definitiva.

Chi non può viaggiare in aereo in gravidanza

Non bisogna lasciarsi allarmare dal fatto che alle hostess in dolce attesa è vietato prestare servizio in volo, per loro il problema è dato dall’accumulo di numerose ore in quota nel corso delle loro settimane, per tutte le altre gestanti non ci sono problemi a meno che non sia necessario viaggiare spesso e per lunghe tratte. Le donne che soffrono di diabete gestazionale, che sono potenzialmente a rischio di parto prematuro o che hanno altre patologie più o meno gravi farebbero meglio a limitare i loro viaggi aerei e a stare molto attente anche ai viaggi di altra natura; il parere del medico deve essere comunque il criterio che regola ogni tipo di scelta in questo senso.


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