Giochi creativi per bimbi piccoli

Materiali di recupero, colori a dita e tanta fantasia: ecco quello che vi serve per fare divertire i bimbi più piccoli.

giochi creativi
I bambini amano sperimentare ed è attraverso il gioco che imparano a conoscere e... crescere

Lasciare spazio (ampio spazio) a immaginazione e creatività: è questa la filosofia di moltissime strutture per la primissima infanzia e di esperti pedagogisti. La prima regola per stimolare i bambini molto piccoli, dai pochi mesi di vita ai 3 anni di età, è non tarpare loro le ali, limitandoli a causa di una inutile apprensione materna. I bambini giocano e si sporcano, manipolano e rovesciano, raccolgono e fanno cadere. E’ sempre stato così… e così sarà sempre. C’è chi dice che un bambino sporco (di tempera, colla e farina) è un bambino felice. Ed è proprio così. E’ quello che cercano di insegnare ai genitori gli educatori del nido. Un bambino per crescere ha bisogno di sperimentare attraverso il gioco, perchè è proprio attraverso l’attività ludica che il piccolo impara, apprezza, forma la sua personalità.

Travasi con farina di mais e riso

E’ una giornata uggiosa? Fa troppo freddo per portarli al parco e avete voglia di vivere insieme al vostro bambino un pomeriggio di giochi alternativi a macchinine, bambole e costruzioni? Provate con i travasi. Non vi serve molto e sono adattissimi a bambini sopra l’anno di età. Prendete una capiente insalatiera di plastica e alcuni contenitori per il cibo (quelli che utilizzate per conservare gli avanzi in frigo) di dimensioni diverse, mettetele a terra (se non volete sporcare troppo il consiglio è quello di adagiarli sopra un foglio di cellophane o un tappetto di stoffa). Prendete poi dalla dispensa della farina gialla, della farina bianca e del riso: date ai vostri bimbi questi pochi ingredienti e loro si divertiranno come pazzi nel travasarli da un contenitore all’altro. Per i bambini molto piccoli, dai 10 ai 15 mesi di età, è consigliato usare invece della pasta di formati diversi: non sporca ed è più facile da maneggiare. Trattandosi di alimenti commestibili possono essere usati anche dai più piccoli che tendono a volte a portarsi alla bocca gli oggetti con cui amano giocare.

Mille Colori

Li chiamano colori a dito e sono perfetti per i bimbi in età di nido. Potete acquistare nel colorificio sotto casa alcuni barattoli di colore e un foglio grande e lasciare, senza limitarli e senza pretendere che realizzino qualcosa di “reale”, i vostri bambini liberi di esprimersi proprio attraverso il colore. Con i più grandi, dopo i 24 mesi compiuti, potete anche sperimentare le tempere e i pennelli. A quell’età i bambini sono in grado di tenere in mano un pennello e di lasciarlo scorrere sul foglio. Fate scegliere loro il colore (tutti i bimbi ne hanno uno preferito) e appendete un foglio di grandi dimensione su una tavoletta… per loro sarà più facile dipingere in piedi. Se nel giardino di casa potete recuperare delle foglie cadute dagli alberi, ma anche delle pigne e dei legnetti, sarà ancora più bello per i vostri bimbi, ma anche per voi, mischiare colori ad elementi naturali, raccontando loro storie di maghi e folletti del bosco. Anche le patate possono essere usate insieme ai colori per creare stampini e simpatici disegni stilizzati sul foglio (tagliate una patata cruda a fette alte e ricavate forme diverse, la tempera diluita farà il resto).

Il cestino dei tesori

Utilizzare materiale di recupero nelle attività ludiche con i più piccoli è un metodo a cui tante scuole per la prima infanzia si sono avvicinate. Raccogliere oggetti di materiale differente, di dimensioni piccole e grandi è quello che vi serve, il resto lo farà la fantasia e la creatività dei vostri bimbi. Mettete i tanti oggetti recuperati in un unica scatola (sarà il vostro cestino dei tesori) e lasciate che i vostri figli giochino liberamente con un pezzo di stoffa, con la gomma, il pastello a cera, una presina da cucina, la bottiglietta di plastica riempita con lenticchie secche (fate attenzione a chiuderla bene) e molto altro ancora. Secondo la psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied, che ha inventato la scatola dei tesori, avere a disposizione oggetti di materiale e forma diversa stimolerà la curiosità dei più piccoli, ma anche la loro capacità di osservazione e li aiuterà a comprendere l’utilizzo e la resistenza dei vari materiali. Concretamente non dovete fare altro che proporre al vostro bimbo il contenitore ricco di oggetti e lasciare che sia proprio lui a sperimentarne la consistenza, il profumo e il suono, attraverso il tatto, la vista e l’udito e l’olfatto.

Carta… rumorosa!

I vostri bimbi hanno appena iniziato a gattonare e a muoversi nello spazio in modo autonomo? Recuperate fogli di imballaggio, carta per la confezione di regali e di uova di pasqua: oltre ad essere colorati sono anche “rumorosi” ed i vostri piccoli si divertiranno tantissimo a scoprire che al loro passaggio o con le sfregamento delle mani quei magici e leggeri tappeti colorati producono anche suoni diversi.


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