Il ruolo del padre durante la gravidanza

Forse non tutti sanno che durante la gravidanza il papà vive delle emozioni particolari e “strane”…

il padre in gravidanza

Come affermano oramai da anni molti studi medico-scientifici,  anche il futuro papà durante i nove mesi di attesa della sua partner subisce delle profonde e significative mutazioni ormonali che lo inducono ad assumere atteggiamenti comportamentali ed emotivi diversi, molto più propensi ad una maggiore affettuosità e senso di protezione, diminuisce l’aggressività, aumenta la sensibilità e sviluppa un senso paterno prima ancora di stringere fra le braccia il piccolo appena nato.
Il ruolo dell’uomo, infatti, grazie a questa moltitudine di sensazioni e sentimenti positivi, è di fondamentale importanza per la psiche della donna in dolce attesa, la quale si sente maggiormente amata, sostenuta, capita e protetta.
“Colpevoli” di questo cambiamento sono gli ormoni della gravidanza, quali la prolattina, l’ossitocina e l’estradiolo – che aumentano – e il testosterone che, al contrario, diminuisce.
Quindi il padre, benché non sia “incinto”, vive intensamente le sensazioni e le mutazioni psicologiche che affronta la sua compagna e matura nei nove mesi di attesa un maggiore senso di responsabilità e di sostegno materiale nei confronti della futura famiglia.

Questi radicali cambiamenti avvengono in tutti gli uomini ma si deve tenere presente che non tutti ne prendono consapevolezza e lo affrontano con il giusto spirito.
Spesso l’uomo tende a fuggire e a divagare con la mente da certe sensazioni perché non accetta il fatto che la sua indole di uomo si stia affievolendo e molti sono coloro che non comprendono quanto in realtà sia importante il loro ruolo nei delicati nove mesi di gestazione.

Un coinvolgimento da parte della donna nel condividere stai d’animo così come cose più pratiche (scegliere le tutine ed i passeggini ad esempio) aiuta l’uomo a sentirsi parte attiva di quel processo meraviglioso che porterà alla nascita di un figlio.
Prendere parte attivamente alla gravidanza della donna così come al parto, aiuta di certo il futuro padre a sentirsi importante, utile e permette di instaurare prima ancora della nascita un rapporto speciale e profondo con il piccolo.

Inoltre una partecipazione attiva ed emotiva sostiene la coppia durante i nove mesi – evitando litigi ed incomprensioni –  e permette, dopo il parto, di ritrovare la propria intimità e complicità senza andare incontro a frustrazioni e problematiche più profonde.

Un libro per saperne di più

Per chi desidera approfondire questo argomento bellissimo può leggere un libro che personalmente ho trovato interessante e coinvolgente e si tratta di “Papà incinto” scritto da J. Heinowitz, che permette a noi donne e future mamme di capire cosa naviga nel profondo del cuore dei nostri compagni durante la dolce attesa…


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