Baby monitor: consigli di acquisto

Nei primi mesi di vita i genitori hanno bisogno di controllare da vicino il sonno del proprio bebè. Alcuni consigli sui baby monitor in commercio.

Baby monitor: consigli di acquisto
Baby monitor: consigli di acquisto

Quando la famiglia si allarga, una delle domande più frequenti è: di che cosa avrà bisogno il mio bambino quando nascerà?

Ecco che parenti, amici e conoscenti si candidano per acquistare lettino, passeggino, vestiario e chi più ne ha più ne metta.

Molte famiglie per evitare dispersione di tempo ed energie decidono di recarsi presso un negozio di articoli per l’infanzia o sul web per creare una lista nascita con tutto ciò che ritengono necessario per il nuovo arrivato.

Uno degli articoli che non manca quasi mai è il baby monitor per monitorare il bebè godendosi un film sul divano o una cena in compagnia.

Ecco alcuni dettagli su questo apparecchio piccolo ma estremamente utile.

Baby monitor: le marche più comuni

Se date un’occhiata sul web ai baby monitor presenti sul mercato, vi renderete conto che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ci sono apparecchi da tutti i prezzi e pronti a soddisfare anche i genitori più ansiosi.

Chicco, Motorola, Phlips Avent, Foppapedretti, iBaby Care sono solo alcuni dei brand più famosi.

Si possono acquistare sia in un negozio di articoli per l’infanzia che comodamente seduti davanti al pc.

Qual è il brand migliore? Sono tutti altamente affidabili: quello che dovete considerare è il tipo di monitoraggio che desiderate e state tranquilli che anche i genitori più ansiosi troveranno ciò che fa per loro.

Baby monitor: il funzionamento

Come già è stato detto, i brand tra cui scegliere sono molti ma quello a cui dovete badare è il funzionamento del monitor.

In base al modello ed al tipo, ci sono varie opzioni. Può essere una semplice radiolina con cui controllare il bebè che dorme nella sua stanza o anche un sensore di movimento per rilevare eventuali apnee notturne che possono manifestarsi nei primi mesi di vita.

Per quanto riguarda il primo gruppo di baby monitor, questi possono essere dotati anche di un piccolo schermo dove appare l’immagine del bebè nel suo lettino così da garantire ai genitori un controllo sia audio che video, in alcuni casi direttamente sul proprio tablet o smartphone.

Se i genitori desiderano la massima tranquillità e sicurezza possono orientarsi sull’acquisto di baby monitor con sensore di respiro.

Questi modelli rilevano i movimenti del bebè attraverso una piastra da porre al di sotto del materasso dove dorme il bambino.

Data la loro sensibilità, dopo venti secondi circa che non viene rilevato alcun movimento respiratorio scatta un allarme in modo da garantire ai genitori un repentino intervento.


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