5 trucchi per far mangiare le verdure ai bambini

I bambini non amano la verdura ma possono appassionarsi al vostro modo di presentarla in piatti simpatici e preparazioni gustose!

5 trucchi per far mangiare le verdure ai bambini
5 trucchi per far mangiare le verdure ai bambini

Bambini e verdura, un binomio insolito: è raro che un piatto a base di verdure venga accolto con entusiasmo, ancora più raro che i bambini chiedano alle loro mamme di farselo preparare.

Eppure tutti, e soprattutto i più piccoli, dovrebbero consumare frutta e verdura a volontà, alimenti indispensabili per una crescita sana ed equilibrata.

Quali strategie adottare per far mangiare le verdure ai bambini? Abbiamo qualche idea da sottoporvi, prendete nota!

1. Ricette a base di creatività e gusto

succo carote
Centrifugato e succhi a base di verdure e ortaggi, che bontà!
Dovete giocare d’astuzia nell’impiattare e nell’escogitare nuovi modi per servire la verdura a tavola: spinaci, carote, broccoli e fagiolini possono diventare estremamente invitanti.

Provare per credere: i broccoli possono fare l’occhiolino e persino sorridere!

Per comporre una faccia simpatica, infatti, basta disporre i broccoli, le zucchine e le rape in modo tale da formare una faccia che ride.

Qual è il risultato? I bambini impugneranno la forchetta con maggiore enfasi, una faccia che sorride è più invitante che un comune piatto di verdure.

L’estro in cucina passa anche per le ricette “segrete”, quelle in cui la verdura c’è ma non si vede.

Ma dove si nasconde? Nelle tagliatelle verdi (a base di spinaci); nei ravioli con il ripieno di ricotta e spinaci; nel sugo a base di pomodoro arricchito da pezzetti di melanzane ben frullati e, per questo, impercettibili; in altri condimenti non al pomodoro come la salsa di cavolfiore che, per la sua colorazione bianca, potrebbe essere facilmente scambiata per la panna; nel brodo vegetale impiegato per cuocere risotti o minestre; nei succhi e nei centrifugati con frutta e verdura di stagione, senza l’aggiunta di zuccheri: il succo ACE, per esempio, si fa con arancia, carota e limone; se ai vostri bambini piacciono i colori più accesi potete proporre anche un succo violetto, fatto con barbabietola o ravanelli, e aggiungere un po’ di sedano.

Mangiare può diventare super divertente: proponete il trenino di verdure realizzato con bocconcini di pane che corrispondono ai vagoni del treno e sopra disponete vari ingredienti; la frittata mini per bambini diventa l’ovale di un viso, sul quale disporre listarelle di zucchine e rondelle di carote, ogni elemento o ortaggio può diventare altro, come un occhio o un sopracciglio

Per la composizione del volto, lasciate fare a vostro figlio.

2. Sporcarsi le mani

Il fatto di essere coinvolti in cucina, aiuta i più piccoli a diventare vostri complici nella preparazione del pranzo o della cena.

Si divertiranno molto e giocheranno maneggiando peperoni e gambi di sedano. Proprio con i gambi di sedano si può far finta di dipingere, fate che i vostri piccoli pittori intingano la coda di sedano/pennello in coloratissimi preparati a base di cavolo rosso che, con l’aggiunta di limone e bicarbonato, possono diventare fucsia o blu intenso.

3. Prediligere le piccoli porzioni

I bambini sono spesso spaventati dai piatti enormi, per questo vi consigliamo di calibrare la misura del piatto: fate porzioni più piccole con ingredienti diversi e otterrete piatti compositi.

Per esempio, potreste mettere insieme qualche fagiolino, due cavoletti, alcuni pomodorini.

4. Cambiare forma alle cose

La forma diversa non cambia certamente la sostanza di un piatto buono e sano.

La verdura può essere passata o sminuzzata, è più facile da mangiare ma resta sempre nutriente.

Potete pensare ad una vellutata delicatissima a base di patate, piselli, fagiolini; o anche a un frullato a base di cetriolo, mele, fragole, arancia, e con l’aggiunta di un goccio di miele: un vero e proprio concentrato di vitamine e fibre, una perfetta merenda per bambini.

Fate molta attenzione al colore dei vostri preparati, i bambini sono moto sensibili alla colorazione. Noi vi suggeriamo di proporre una sorta di gioco dei colori e di indicare il giorno del rosso, quello del giallo etc…

Come già detto, anche la forma con cui si presenta il piatto fa la sua parte: munitevi di formine diverse, cuoricini e animaletti, con le quali personalizzare i vostri ortaggi e verdure.

Anche il metodo di cottura influenza il sapore, se vedete che vostro figlio non apprezza un determinato gusto, ricorrete a un’altra formula per cuocerlo.

Evitate però la frittura, a quel punto privilegiate le salse leggere a cui aggiungere sale o zucchero, a seconda della preparazione ovviamente.

5. Coltivare l’orticello o partecipare alla spesa con mamma e papà

orto bambini
I bambini sono curiosi, ameranno raccogliere i frutti dell'orto.
I bambini sono curiosi, insegnate loro da dove hanno origine le verdure e gli ortaggi che usate per le vostre preparazioni.

Sapendo da dove proviene la zucchina, dall’orto del nonno o del vicino, nutriranno maggiore simpatia per la stessa zucchina.

L’idea di coltivare l’orticello è un altro espediente per aiutare i più piccoli ad apprezzare frutta e verdura.

In alternativa, se non avete spazio esterno per l’orto, portateli con voi a fare la spesa, rendeteli partecipi delle vostre scelte e, ovviamente, fate che indossino i guanti per evitare di toccare e tastare tutti gli ortaggi presenti nel reparto ortofrutta.

Far mangiare le verdure a bambini è una delle sfide più ardue, affrontatela con simpatia e supererete ogni ostacolo.

La sorpresa più grande deriverà dal divertimento che contagerà proprio tutti, grandi e piccini.


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