Zach Sobiech: il ragazzo che ha commosso il web con “Clouds”

È morto lunedì nella sua casa in Minnesota il diciottenne cantante che ha "salutato" la vita con una struggente canzone sul web

Zach Sobiech
Zach Sobiech

Zach Sobiech era nato in Minnesota il 3 maggio 1995 e fin da piccolo ha sempre manifestato la sua passione per la musica. E’ morto lunedì 20 maggio, nella sua casa, circondato dai suoi familiari, stroncato dall’osteosarcoma, una forma di tumore osseo che colpisce in particolare i ragazzi, che gli era stato diagnosticato quando aveva 13 anni e contro il quale ha strenuamente lottato per cinque anni. Ma Zach non ha lasciato solo il proprio ricordo fra coloro che lo hanno conosciuto: con il suo struggente e commuovente video “Clouds” messo in rete nel dicembre scorso, ha commosso e turbato l’intero web, totalizzando milioni di visualizzazioni e sollevando la generale ammirazione di tutti. Tanto che un gruppo di artisti e celebrità solo due settimane fa aveva pubblicato una cliccatissimo video-tributo per sostenerlo e per sostenere la raccolta di fondi dell’associazione di cui Zach faceva parte, la  Children’s Cancer Research Fund.

La commuovente storia di Zach

Questi sono quegli articoli in cui non c’è granché da scrivere, occorre solo guardare. Hai voglia a dover raggiungere un numero di lettere e parole minime per restare negli standard o per esprimere un concetto. Sinceramente, cosa aggiungere di fronte al video di Zach? La sua storia forse. Aveva fondato con due suoi amici, Sammy Brown e Reed Redmond, una band pop, A Firm Handshake. E così dopo una decina di operazioni e 20 cicli chemioterapici subiti, quando nel maggio del 2012 i medici gli comunicarono che non aveva che circa un anno di vita, Zach pensò di fissare pensieri e stati d’animo in una canzone. Nel dicembre scorso rilasciò su Youtube il video “Clouds” – Nuvole – dove parla di sé e della sua situazione in modo struggente e sorprendente. Tutt’altro che triste ma virilmente malinconico, esprimendo un amore per la vita evidente e drammatico. Una canzone per “salutare” la vita. Ne è nato un piccolo capolavoro, che dimostra il suo, purtroppo poco duraturo, talento. Il suo video ha avuto una eco mondiale diventando virale nel web grazie soprattutto al canale-video SoulPancake, ideato ed animato dall’attore di Rainn Wilson, grande “sponsor” di Zach. Ora “Clouds” è in testa alle classifiche dei brani più scaricati su ITunes negli Stati Uniti.

Il video-tributo a Zach Sobiech

Bryan Cranston, Sarah Silverman, Ashley Tisdale, Colbie Caillat, Chris Pratt, Anna Faris, Jason Mraz, Sara Bareilles, Andy Grammer, Angela Kinsey, Jenna Elfman, Jack McBrayer, Jenna Fischer, le Lumineers e decine di altri: questo il parterre di celebrities che ha celebrato lo scorso 6 maggio Zach e la sua canzone lanciando, attraverso lo stesso SoulPancake un tribute-video di Clouds. Durante il quale trattenere le lacrime è difficile. “Io non sono bravo a scrivere lettere – diceva Zach – così ho pensato di scrivere una canzone per la gente, per sentirla più vicina. È più potente di scrivere una lettera…ti ritrovi a canticchiarla durante il giorno”. Che dire dunque? Nulla. Basta guardare.


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